Una di famiglia non è stato solo un thriller psicologico di successo, ma un vero caso cinematografico capace di sorprendere pubblico e industria. In poco più di due settimane dall’uscita, il film ha incassato 133 milioni di dollari nel mondo, con 75,7 milioni solo in Nord America, a fronte di un budget di circa 35 milioni. Un risultato che ha spinto Lionsgate a confermare rapidamente la realizzazione di un sequel, proseguendo la storia della protagonista Millie.
Il nuovo capitolo si intitolerà The Housemaid’s Secret e sarà l’adattamento del secondo romanzo della trilogia bestseller firmata da Freida McFadden – Nella casa dei segreti. Il progetto era già in fase di sviluppo da alcuni mesi e ora ha ricevuto il via libera ufficiale, con l’obiettivo di avviare le riprese entro la fine dell’anno. Alla regia tornerà Paul Feig, che guiderà nuovamente un team creativo in larga parte identico a quello del primo film, garantendo continuità stilistica e narrativa, come ci dice THR
Sydney Sweeney, interprete di Millie, la giovane donna in fuga dal proprio passato che nel primo film accetta di lavorare come domestica presso una ricca famiglia piena di segreti, è già confermata come produttrice esecutiva del sequel. Anche se non è stato ancora firmato un accordo definitivo per la sua partecipazione come attrice, Lionsgate punta chiaramente al suo ritorno nel ruolo principale. Accanto a lei, Michele Morrone è atteso nuovamente nei panni di Enzo, il giardiniere dei Winchester che nel primo film diventa un alleato cruciale per Millie.
Dal punto di vista produttivo, la sceneggiatura sarà ancora una volta affidata a Rebecca Sonnenshine, che adatterà il secondo libro per i produttori Todd Lieberman (Hidden Pictures) e Paul Feig con Laura Fischer (Pretty Dangerous Pictures), insieme a Carly Elter e Alex Young. Freida McFadden parteciperà al progetto come produttrice esecutiva, così come la stessa Sweeney. Anche Amanda Seyfried, volto di Nina Winchester nel primo film, figura tra i produttori esecutivi: il suo personaggio non è presente nel secondo romanzo, ma non è esclusa una sua apparizione, ipotesi che l’attrice stessa ha definito possibile, parlando di un eventuale cameo.

Lionsgate ha sottolineato come il sequel risponda a una richiesta esplicita del pubblico. Adam Fogelson, presidente del Motion Picture Group dello studio, ha spiegato che la combinazione di incassi globali e reazioni sui social dimostra quanto gli spettatori vogliano sapere cosa accadrà dopo. L’obiettivo dichiarato è trasformare anche il seguito in un’esperienza cinematografica intensa e coinvolgente, capace di replicare – e possibilmente superare – l’impatto del primo film.
