Il caso che ha scosso il mondo dello spettacolo italiano nelle ultime settimane approda anche in Rai. Massimo Giletti, nella trasmissione Lo stato delle cose su Rai Tre, ha dedicato un ampio spazio alla controversia che vede protagonisti Fabrizio Corona e Alfonso Signorini, cercando di fare luce sulle ragioni profonde di una rottura che ha sorpreso molti.
La domanda centrale che Giletti ha posto al suo pubblico è semplice ma fondamentale: perché Corona, dopo aver collaborato per decenni con Signorini, ha deciso improvvisamente di attaccarlo pubblicamente con accuse molto gravi? Per anni l’ex re dei paparazzi ha avuto rapporti professionali stretti con il direttore di Chi e conduttore del Grande Fratello, apparendo numerose volte sulle pagine del settimanale. Cosa ha innescato questo cambio radicale di rotta?
Corona ha rivelato all’inviata di Giletti, Ilenia Petracalvina, che la scintilla è scattata il 30 novembre 2025, quando ha visto Signorini ospite a Che tempo che fa. Come riporta Biccy, in quell’occasione, il conduttore presentava il suo nuovo libro su una storia d’amore gay con un’immagine elegante e seria che ha “colpito” Corona:
“Una sera ero a letto a riposare e lo vedo ospite da Fabio Fazio, che presentava il suo libro, era elegante, serissimo, che presentava questo libro capolavoro sull’amore. Mi ha colpito davvero. Quindi ho capito che era giunto il momento di parlare”
Corona ha spiegato che quella visione lo ha spinto a realizzare Il prezzo del successo, lo speciale di Falsissimo in cui ha mosso le sue accuse. La contraddizione tra l’immagine pubblica di Signorini e ciò che Corona sostiene di sapere è stato il detonatore: “Puoi scrivere un libro, “Amami quanto io t’amo” e dire che ti sposi? Io avevo le chat”.
Quando la giornalista del programma gli ha chiesto come mai si sia scagliato contro qualcuno con cui aveva un buon rapporto, Corona ha risposto con una precisazione: “Io e lui amici? Se io ho un’intuizione giornalistica e voglio raccontare un fatto, non ho più amici”. Ha poi ricostruito la storia della loro collaborazione, che risale a tre decenni fa.
notizia shock ed esclusiva di corona sullo scandalo sessuale di Signorini:
“Uno nuovo ha DENUNCIATO signorini, e non è Gianluca Costantino, 2 sono pronti a denunciarlo.”
#lostatodellecose pic.twitter.com/kZggCJnrPm
— 𝓔𝓶𝓪𝓷𝓾𝓮𝓵𝓮𝓼𝓸𝓷𝓸𝓲𝓸_97 🐅❄️ (@zabetta97) January 12, 2026
Il rapporto professionale tra i due iniziò quando Signorini era vicedirettore di Chi, sotto la direzione di Brindani. Corona, all’epoca a capo dell’agenzia fotografica più importante d’Italia, divenne un collaboratore imprescindibile per il settimanale. “Lui è stato praticamente costretto a trattare con me, perché io dal 2006 a oggi ho fatto 50 copertine di Chi, 50 servizi. A me interessava lui e a lui interessavo io”, ha dichiarato, descrivendo una relazione basata su interessi reciproci piuttosto che su una vera amicizia.
Corona ha tenuto a precisare la natura utilitaristica del loro legame:
“Avevamo questa amicizia, questa conoscenza, collaborazione. Poi voglio chiarire, non è che lui c’è stato per me nel momento del bisogno, lui sapeva che io questo lavoro lo so fare meglio di tutti, quindi a me serviva lui e a lui servivo io”.
La rivelazione più sorprendente è arrivata quando Corona ha spiegato cosa si sia effettivamente rotto in questo rapporto trentennale:
“Io sono entrato in quel sistema che ha distrutto mio padre, con un fine unico: entrare dentro per poi distruggere quel sistema”.
Secondo questa versione, l’attacco a Signorini non sarebbe frutto di un risentimento personale, ma parte di un piano più ampio, come un personaggio da film. Il padre di Fabrizio, Vittorio, scomparso nel 2007, era un giornalista, ed era fratello di Puccio Corona, anche lui giornalista molto conosciuto.
L’ex agente fotografico ha ribadito con forza che le sue azioni non sono motivate da vendetta:
“Io non ho attaccato Signorini perché ce l’ho con lui e ribadisco che la mia non era una vendetta, non mi importa nulla di questo. Io ho attaccato l’elemento più importante del sistema della comunicazione, uno degli uomini più importanti di Mediaset. Io voglio ostacolare il potere. Non lavoro per nessuno”.
Corona ha anche ammesso di essere consapevole dei rischi che sta correndo con queste rivelazioni, ma ha dichiarato di non avere intenzione di fermarsi. Ha poi aggiunto un dettaglio significativo: da due anni Signorini non gli riserva più spazio sulle pagine di Chi, ma ha voluto precisare che questo non è il motivo delle sue accuse.
Un particolare che Corona ha menzionato riguarda la festa per i 30 anni del settimanale Chi, alla quale non è stato invitato. Quando gli è stato chiesto il perché, ha risposto: “Perché il vero Chi non esiste più”. Tuttavia, ha tenuto a sottolineare che anche questa esclusione non ha nulla a che fare con la decisione di pubblicare le due puntate di Falsissimo.
