L’epilogo di Game of Thrones ha offerto a molti personaggi principali un destino relativamente conciliatorio, ma nei romanzi di A Song of Ice and Fire le cose andranno in modo molto diverso. A chiarirlo è lo stesso George R.R. Martin, che in una recente intervista a The Hollywood Reporter ha spiegato come il finale che ha in mente per i libri sia “molto più sanguinoso” rispetto a quello visto nella serie HBO, che dal quinto ciclo di episodi ha superato il materiale narrativo originale.
Martin ha dichiarato apertamente, in una cover story per THR, di aver immaginato un epilogo meno indulgente: “Avrei ucciso più persone. Non quelle che hanno ucciso nella serie. Hanno reso il finale più felice”. Un’impostazione che incide in modo diretto sul destino di Tyrion Lannister, uno dei personaggi più amati dal pubblico televisivo e tra i pochi a uscire vincitore dall’ultimo episodio, diventando Primo Cavaliere del re Bran Stark. Uno sviluppo che, secondo l’autore, non è affatto previsto nei romanzi.
“Io non vedo un lieto fine per Tyrion”, ha affermato Martin senza ambiguità. “Il suo intero arco narrativo è stato tragico fin dall’inizio”. Una frase che non conferma esplicitamente la morte del personaggio, ma che lascia aperte prospettive altrettanto oscure: prigionia, tortura, umiliazione o una sopravvivenza segnata dalla perdita e dalla colpa. In ogni caso, il futuro del Tyrion letterario appare profondamente diverso da quello mostrato in televisione.

Nel confronto tra libri e serie emerge anche un altro elemento significativo: il ripensamento sul destino di Sansa Stark. Martin ha rivelato che inizialmente aveva pianificato la sua morte, salvo poi riconsiderare la scelta dopo aver visto il personaggio evolversi nello show. “Stavo per far morire Sansa, ma è stata così convincente nella serie che forse la lascerò vivere”, ha spiegato.
L’autore ha inoltre ribadito che il finale dei libri sarà “significativamente diverso” da quello della serie, sottolineando che alcuni personaggi vivi nei romanzi moriranno nello show e viceversa. Tuttavia, resta il grande nodo dell’attesa.
The Winds of Winter, sesto volume della saga annunciato nel 2011, non ha ancora una data di uscita, e anche A Dream of Spring appare lontano. Martin ha ammesso di essere spesso distratto da altri progetti, come nuovi racconti di Dunk e Egg o ulteriori volumi di Fire and Blood, pur riconoscendo che completare la saga principale è la sua priorità.

