Quando muoiono personaggi celebri, puntualmente qualche giornale – estero ma a volte anche italiano – inciampa in clamorosi errori, pubblicando foto sbagliate o confondendo persone diverse tra loro. È successo di nuovo, e questa volta è toccato a Valentino Garavani. Il magazine portoghese Expresso ha infatti dato notizia della scomparsa dello stilista, ma corredando l’articolo con una foto che non ritraeva il vero Valentino bensì Dario Ballantini, il suo storico imitatore a Striscia la Notizia.
La gaffe di un giornale portoghese su #ValentinoGaravani 😀 @DarioBallantini pic.twitter.com/3vaSaAa6fy
— Fabio Fusco (@fabiofusco76) January 20, 2026
Un abbaglio che non è passato inosservato. A segnalarlo è stata Selvaggia Lucarelli, che ha condiviso lo screenshot dell’articolo in una delle sue stories Instagram, commentando divertita lo strafalcione. La stessa immagine è stata pubblicata anche sul sito, oltre che sui social.
A rendere l’errore ancora più esilarante, è stata la scelta dell’immagine: il “finto Valentino” interpretato da Ballantini mostra infatti un’espressione marcatamente caricaturale, tipica della parodia televisiva, un dettaglio che avrebbe dovuto spingere la redazione a qualche verifica in più prima della pubblicazione.
Tornando a Valentino, nelle ultime ore è stato lo stesso Dario Ballantini a rendere omaggio allo stilista scomparso ieri a 93 anni, con un post sui social, carico di affetto e rispetto:
“Addio al grande Valentino. In qualche modo siamo stati anche compagni di viaggio, incrociando strade, sguardi, momenti che restano. Spero di aver contribuito a rendere pubblico anche il tuo lato più ironico, quello che conviveva con la grandezza della tua arte. Onore a te, al tuo talento e a tutto ciò che hai lasciato. Grazie”.
Come riporta Il Messaggero, Dario Ballantini ha poi raccontato il suo rapporto con Garavani e un incontro surreale avvenuto anni fa:
“All’inizio (i rapporti) erano buoni, ci diedero anche i primi abiti. Poi si infastidirono un po’. Poi finirono per apprezzare molto. Lui disse anche che in abiti civili un po’ assomigliavo a lui da giovane. L’unica volta che ci siamo trovati faccia a faccia fu alla prima romana del film di Gabriele Muccino con Will Smith, La ricerca della felicità. E, ironia della sorte, io ero travestito e truccato da Valentino Rossi. Fu Valentino Garavani a darmi una pacca sulla spalla e a dire: “ciao caro”, che era la frase che io gli facevo pronunciare in continuazione”.
A proposito di Garavani, qui vi raccontiamo la storia d’amore con il suo compagno e socio, Giancarlo Giammetti.
