Nel salotto televisivo di Monica Setta a Storie al bivio, il programma in onda sabato 24 gennaio alle 15.30 su Rai 2, si torna a parlare di un episodio drammatico della vita di Valeria Marini. La madre della showgirl, Gianna Orrù, ha raccontato con parole crude e dirette il momento in cui dovette letteralmente salvare sua figlia da una relazione violenta.
“Era stata picchiata da un violento ed era incinta”, ha esordito Gianna Orrù, rivelando dettagli agghiaccianti di quella sera drammatica. “Non aveva nemmeno 18 anni Valeria quando una sera torna a casa con un labbro spaccato e un occhio pesto. Compresi subito che dovevo metterla su un aereo e mandarla via dalla Sardegna”.
La decisione fu immediata e disperata. “Facemmo i bagagli e corremmo in aeroporto, due ore d’attesa a Cagliari e poi a Roma. Per anni non siamo più tornate in Sardegna”, ha raccontato la madre, descrivendo quella fuga precipitosa che cambiò per sempre la vita della figlia.
In studio, seduta accanto alla madre, Valeria Marini ha confermato la gravità di quei momenti: “Mia madre mi ha salvata. Ero entrata in un buco nero, ero vittima di un amore tossico e se mia madre non mi avesse portato via dalla Sardegana forse non sarei nemmeno qui a raccontarlo”
Qualche tempo fa, come riporta Il Fatto, Valeria raccontò che l’uomo che la mise incinta si chiamava Giovannino e aveva 30 anni, mentre lei ne aveva la metà. “Lui era una persona non tanto equilibrata, molto possessiva. Io ero proprio una bambina. Mi fa male parlare di questa cosa, perché comunque quando succede, anche se sei una ragazzina, ti rimane dentro”. Quindi rivela: “Sinceramente, se fossi stata maggiorenne quel figlio forse me lo sarei tenuto”
Durante l’intervista, Gianna Orrù non ha risparmiato giudizi severi sulle relazioni sentimentali della figlia nel corso degli anni. “Non ho mai amato gli uomini di Valeria”, ha dichiarato con la consueta schiettezza: “l’unico con cui mi scrivo ancora messaggi è Patrick Baldassarre”.

Sui flirt giovanili della figlia, la madre ha liquidato con ironia la storia con Jovanotti: “Erano piccoli, facevano i camerieri d’estate, un flirt di gioventù. Ma lui non mi piace come cantante”.
Ben più critico il giudizio su Vittorio Cecchi Gori, con il quale Valeria ebbe una relazione: “Era pieno di problemi e litigavano spesso”. Proprio riguardo al produttore, Gianna Orrù ha raccontato un altro episodio significativo del suo ruolo protettivo: “Mi ricordo che un giorno Valeria mi chiama in lacrime dicendomi di correre a casa loro. Io ero a Sacrofano, presi il fuori strada e corsi a Roma nel palazzo dove lei abitava con Vittorio”. La scena che seguì conferma il carattere determinato della madre: “Ma lui, sapendo che stavo arrivando ed ero arrabbiata, si chiuse la porta alle spalle e fuggì via con il cane. Mi temeva. Sapeva che non gli perdonavo nulla. Mia figlia viene prima di tutto”.
Gianna Orrù ha confermato a Storie al bivio di essere stata una figura protettiva per Valeria Marini. Un legame che recentemente è stato messo a dura prova da una lunga lite scatenata da una truffa.
