A distanza di alcuni giorni dai funerali di Tony Dallara, la moglie Patrizia ha voluto ricordare pubblicamente il marito nel salotto televisivo de La Volta Buona, condotto da Caterina Balivo. Un racconto che ha ripercorso la loro lunga storia d’amore e il dolore ancora difficile da elaborare per una perdita così improvvisa.
Durante l’intervista, Patrizia ha affrontato anche un tema che ha suscitato curiosità e commenti il giorno delle esequie: la bara di colore blu che conteneva le spoglie del cantante. Una scelta insolita per i canoni tradizionali dei funerali italiani, che ha colpitoi presenti e chi ha seguito la cerimonia.
La spiegazione di questa scelta è legata a un aspetto meno conosciuto della personalità dell’artista. Tony Dallara non era solo un cantante di successo, ma anche un pittore appassionato. Il blu era il suo colore preferito, quello che utilizzava più frequentemente nelle sue opere e che rappresentava probabilmente una parte profonda della sua sensibilità artistica.
La famiglia ha quindi deciso di rendergli questo ultimo omaggio, scegliendo una bara che riflettesse la sua passione per l’arte e per quella tonalità cromatica che lo accompagnava anche nella sua espressione pittorica. Patrizia ha ammesso che qualcuno ha definito eccentrica questa scelta, ma sia lei che i familiari sono stati felici di questa decisione, soprattutto perché la gente lo ha apprezzato.
La scomparsa di Tony Dallara ha colto di sorpresa la famiglia e in particolare la moglie Patrizia e la figlia Lisa, rimaste accanto al cantante fino all’ultimo momento. Secondo quanto raccontato dalla figlia nei giorni successivi al decesso, nulla lasciava presagire un epilogo così rapido. Tony Dallara si era rotto il femore e aveva affrontato un intervento chirurgico che sembrava essere andato bene. Durante il periodo di recupero era stato trasferito in una struttura per la riabilitazione, dove però ha contratto un virus che si è rivelato fatale.
Patrizia ha ricordato l’inizio del loro rapporto, caratterizzato da una differenza d’età di 19 anni. Aveva solo 16 anni quando conobbe Tony Dallara, che rimase immediatamente colpito da lei. Come ha raccontato durante l’intervista, appena la vide decise che doveva diventare sua moglie, una presunzione che inizialmente le diede persino fastidio.
Nonostante le premesse particolari, quel legame si trasformò in un matrimonio solido e duraturo. Patrizia ha sottolineato come fosse stata una scelta consapevole e voluta da entrambi. Negli ultimi cinque anni, quando la salute del cantante aveva iniziato a dare segnali di fragilità, i due vivevano in simbiosi, sempre insieme. Ora la moglie confessa che le mancherà tutto di lui.
