Dopo una prima dichiarazione a caldo rilasciata stamattina, Fabrizio Corona torna a parlare del provvedimento giudiziario su Falsissimo e sul caso Signorini con un post e un video molto duri nei confronti della giustizia e dei media. Nel video pubblicato sui suoi canali social, l’ex re dei paparazzi ha criticato la decisione del giudice Roberto Pertile, che gli ha imposto di rimuovere i contenuti pubblicati nelle puntate 19 e 20 della sua serie Falsissimo, impedendogli di diffondere qualsiasi materiale considerato diffamatorio nei confronti di Alfonso Signorini. Corona ha spiegato che da “bravo cittadino” non pubblicherà non pubblicherà più la puntata prevista stasera su Signorini, ma pubblicherà dei contenuti su Marina e Pier Silvio Berlusconi, sulla Toffanin e su Gerry Scotti e Samira Lui.
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“Ce lo aspettavamo. Il giudice ha scelto di stare dalla parte del potere e ha fatto una sentenza del Settecento molto pericolosa” – afferma Corona nel video – “Se perderemo in appello, diventerà un problema per tutti i cittadini, per tutti i giornalisti. Questa cosa qui, che ha salvato un potente, sarà un problema per chi vorrà fare inchiesta”.
Corona ha poi raccontato l’udienza, descrivendo il giudice come “un personaggio strambo” che a suo dire in aula si comportava come un bullo – “rideva, scherzava e faceva il superiore” – e ha denunciato la limitazione del diritto di critica: “Dice che io non posso avere il diritto di critica, perché non sono un giornalista. Sbagliato, questo vuol dire che nessun cittadino italiano potrà dire cosa pensa dell’altro”.
Fabrizio Corona si è difeso dalle accuse di diffamazione riguardanti immagini e chat legate a Signorini, sottolineando che tali materiali fanno parte di un procedimento penale aperto alla procura di Milano:
“Il giudice non può scrivere che all’interno delle due puntate ci sono soltanto foto intime volte a distruggere l’immagine, decontestualizzate e che non danno nessuna prova. Perché quelle immagini e quelle chat sono alla base di un procedimento penale aperto alla procura di Milano, dove Signorini è indagato per violenza sessuale e distorsione. E qui c’è scritto che quelle immagini e quelle due puntate non hanno riscontro di prove oggettive. Vi dovete vergognare, ma io non mi fermo, lo sapete che non mi fermo”
Nonostante il divieto, Corona annuncia che la puntata di stasera di Falsissimo Ep. 21 sarà comunque pubblicata, spostando però l’attenzione dal cosiddetto “Sistema Signorini” al Sistema Mediaset. La puntata parlerà di Maria De Filippi, Gerry Scotti, Silvia Toffanin, Marina Berlusconi e Piersilvio Berlusconi, senza entrare nella vicenda legata a Signorini, che resta sotto vincolo giudiziario.
Corona conclude il suo post con un avvertimento:
“Noi, trattative non ne facciamo, se mi volete fermare sparatemi. Se non vinco l’appello, andrò a Roma, davanti al Parlamento, costruirò un palchetto, metterò un ledwall e in mezzo a tutti voi pubblicherò l’ultima parte del Sistema Signorini, con tutti i documenti che oggi non posso pubblicare”.
In sintesi: Corona si adegua al provvedimento del giudice Pertile rimuovendo i contenuti delle puntate vietate, ma annuncia che continuerà a pubblicare materiale sulle figure chiave di Mediaset e che tutto il materiale legato a Signorini sarà consegnato al PM che sta indagando, il dott. Gobbis.
