“Domani canto io” – e ogni promessa è debito: a scatenare l’ugola non è stato però direttamente Fabrizio Corona, ma il suo imitatore, Gabriele Vagnato, che in un breve videoclip pubblicato oggi sui suoi social ha offerto una gustosa canzone – parodia di Falsissimo e del ‘metodo Corona’, completa di tutti i tormentoni che accompagnano da tempo le puntate dell’ormai ultra discusso format d’inchiesta.
Nella clip, Vagnato ripropone alla perfezione tic, modi di dire e persino gli intercalari usati da Corona nella trasmissione (i continui richiami al suo operatore di camera, Ben, entrano a pieno titolo nella canzone) non tralasciando però diverse frecciatine ai personaggi presi di mira da Corona negli ultimi mesi, in primis Alfonso Signorini (non poteva essere altrimenti) fino ad arrivare a Fedez.
Il risultato? Un divertissement ironico che stempera il clima plumbeo creatosi attorno all’ex re dei paparazzi nelle ultimi mesi, tra denunce giudiziarie e blocchi di materiale.
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Ecco il testo completo della canzone – parodia (l’io-narrante è lo stesso Corona)
“È una giornata buona se mi alzo col piede sinistro.
Se un mio amico mi chiama piangendo, io piango con lui,
ma intanto registro.
Noi abbiamo le prove e non facciamo provini.
Noi siamo dei signori, mica dei Signorini.
Serve un mostro per combattere i mostri.
Io sono il mostro che ha inventato il gioco.
Ben.
Mettimelo qua.
E quando state male voi (omissis) io ci godo.
Quando la gente si separa: adrenalina pura.
Io ci godo quando Fedez si lascia con Chiara
Mio amico Fedez.
Godo, godo, se perde il lavoro Alfonso.
Godo, è vero che sono uno (omissis), ma ci godo.
Trattative non ne facciamo più.
Vergogna.”
Nel video, oltre a dei figuranti con la maschera di Signorini, compare una bara; aperto al termine della canzone, il feretro mostra un vecchio televisore spento. L’ultimo saluto di Fabrizio Corona/Vagnato a un mondo morto
“L’ho uccisa io, la televisione”