Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » TV » TV News » Gruber contro Salvini sui ritardi dei treni: “Chieda scusa agli italiani” e lui risponde così

Gruber contro Salvini sui ritardi dei treni: “Chieda scusa agli italiani” e lui risponde così

Scontro surreale tra Lilli Gruber e Matteo Salvini a Otto e mezzo, sui ritardi dei treni. "Evidentemente ci saranno ritardi dei treni solo per quelli di sinistra" risponde il ministro.
Fabio FuscoDi Fabio Fusco6 Febbraio 2026
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Matteo Salvini a Otto e Mezzo sulla questione dei treni
Matteo Salvini a Otto e Mezzo sulla questione dei treni
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

La puntata di Otto e mezzo andata in onda il 5 febbraio 2026 su La7 ha regalato uno degli scontri televisivi più accesi degli ultimi mesi. Protagonisti Lilli Gruber e Matteo Salvini, leader della Lega e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, che si sono confrontati su temi internazionali e politica interna, fino a scontrarsi sul vero nervo scoperto del dicastero guidato dal vicepremier: i ritardi dei treni.

Matteo Salvini: “Io sto benissimo ad occuparmi
di casa, perché stiamo per sistemare 60mila
case popolari”

Lilli Gruber: “Non di casa, Lei deve occuparsi
di treni, Ministro. I treni e il ritardo dei treni,
non di casa” #ottoemezzo pic.twitter.com/t8NNFeYNtZ

— Otto e Mezzo (@OttoemezzoTW) February 5, 2026

La scintilla che ha fatto deflagrare lo scontro è arrivata quando Gruber, con ironia, ha chiesto a Salvini se volesse tornare al ministero dell’Interno. Il leader leghista ha risposto: “No, io sto benissimo a occuparmi di casa perché stiamo per sistemare 60mila case popolari”. La conduttrice è insorta immediatamente: “Ma lei deve occuparsi di treni, ministro”. Salvini ha replicato che al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ci si occupa anche di casa.

A quel punto il ministro ha tirato fuori dei fogli e un’infografica, mentre Gruber cercava di fermarlo con un “Dopo, dopo”. Ma Salvini ha insistito mostrando alla telecamera un cartello con i dati: “Questo è l’indice di puntualità dei treni del 2024-2025. Il tasso di puntualità dei regionali è il 90%“. La giornalista ha sventolato a sua volta un foglio con dati Trenitalia evidenziati in giallo: “Sì, vada a spiegarlo agli italiani che viaggiano sui treni. Guardi qua che bei dati ho io“.

L’affondo più duro è arrivato quando Gruber ha incalzato il ministro:

“Ha un’occasione straordinaria. Vuole chiedere scusa ai tanti italiani che viaggiano su questi treni, che hanno ritardi spaventosi? Sarebbe carino se lei chiedesse scusa, perché quando succede l’apocalisse, lei si occupa di altro”.

Salvini ha risposto elencando una serie di numeri:

“Ci sono 1.300 cantieri aperti sulla rete ferroviaria italiana perché chi c’era prima di me non ce l’aveva come priorità. C’è il massimo dei treni circolanti, 10mila al giorno, c’è il massimo dei passeggeri circolanti, la puntualità sta crescendo tanto che l’anno scorso è arrivata al 90%. C’è il 10% di treni in ritardo? Sì, me ne dolgo e me ne pento”.

Ma la conduttrice non ha mollato la presa: “Tutti noi prendiamo i treni e tutti noi ogni volta abbiamo ritardi, 9 volte e mezzo su 10”. È qui che Salvini ha pronunciato la frase destinata a fare il giro del web:

“Sarà sfortunata lei, però da un giornalista mi aspetto precisione e numeri, non 9 volte e mezzo in ritardo su 10. Mi faccia vedere i suoi dati. È il mio lavoro, saprò di quello che sto parlando? Il tasso di puntualità dei treni nel 2025 è 90,1%. Mi smentisce?”.

Gruber ha puntualizzato che si stava parlando di alta velocità, e Salvini ha ribattuto con un dato diverso: “76,6%”.

Il botta e risposta si è concluso con Salvini che ha insistito: “Un milione e mezzo di persone al giorno prende il treno. Lei sarà sfortunata, mi spiace per lei”. Massimo Giannini, editorialista di Repubblica presente in studio, è intervenuto: “Anche io”. E Salvini ha chiuso con una battuta che ha suscitato polemiche: “Evidentemente ci saranno ritardi dei treni solo per quelli di sinistra“. L’ironia di Giannini è stata immediata: “E allora è lei che li fa tardare apposta”.

Il vicepremier, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega @matteosalvinimi sarà ospite di Lilli Gruber, dalle 20:35 su @La7tv. Nella puntata, anche l’editorialista de @repubblica Massimo Giannini. #ottoemezzo pic.twitter.com/tPfLFaFrr3

— Otto e Mezzo (@OttoemezzoTW) February 5, 2026

Prima della questione dei trasporti pubblici, il dibattito era già iniziato con toni già tesi sulla guerra in Ucraina. Salvini ha affermato con decisione che Zelensky deve scegliere fra una sconfitta e una disfatta, sostenendo che sia arrivato il momento della pace e che non ci sarà più bisogno di spendere altri soldi e mandare altre armi in Ucraina. La conduttrice ha replicato che la situazione è più complicata sia sull’Ucraina che sulla Russia, ma il ministro ha insistito: “L’Ucraina sta perdendo la guerra, è un dato di fatto. Mica è colpa mia”.

Quando Gruber ha rilanciato facendo notare che anche la Russia è economicamente dissanguata da questa guerra, Salvini ha controbattuto: “Ma sono tre anni che la Russia è dissanguata e vanno avanti. Dovevamo metterli in ginocchio con le sanzioni e in ginocchio ci siamo noi”. Il tono si è ulteriormente inasprito con un riferimento all’ex alleato Roberto Vannacci, appena uscito dalla Lega per fondare un proprio movimento. La giornalista ha osservato provocatoriamente: “Ma lei ha trovato uno più a destra e filo-russo di lei ed è Vannacci”. Salvini ha respinto l’accusa: “Io non sono filo-russo, sono filo-pace”.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.