Tra i momenti più divertenti della puntata del 7 febbraio di C’è posta per te c’è stata la storia di Angelo e Roberta, un racconto che parte da molto lontano. Angelo, vedovo da 13 anni, ha deciso di cercare Roberta, la donna conosciuta nei pressi di Vicenza durante il servizio militare negli anni Sessanta, con cui aveva vissuto un breve ma intenso legame. La ricerca non è stata facile, perché in studio Angelo si è confrontato con ben quattro signore che si chiamano Roberta Alberti, ma solo una era quella giusta.
La vicenda di Angelo affonda le sue radici nel 1966. All’epoca il protagonista, originario di Sant’Agata de’ Goti, stava svolgendo il servizio militare a Rubbio, in provincia di Vicenza. Proprio lì, entrando in una trattoria del paese, incontrò per la prima volta Roberta, che lavorava nel locale.
Tra i due nacque subito una sintonia. Angelo, che era timidissimo, trovò il coraggio di invitarla a bere una bibita insieme e da quel momento iniziarono a vedersi, soprattutto la domenica. I loro incontri furono fatti di piccoli gesti e momenti condivisi: le chiacchierate, i balli sulle canzoni dell’epoca, tra cui quelle di Massimo Ranieri e Antoine, e quella timidezza che, come ha raccontato Angelo, gli impedì di baciarla nonostante il forte desiderio.
Il loro rapporto, però, si interruppe bruscamente quando Angelo terminò il servizio militare e partì senza riuscire a salutarla. Dopo tre anni provò a riallacciare i rapporti scrivendole una lettera, ma la risposta di Roberta fu per lui un duro colpo: la donna gli disse di essersi sposata.
Le loro strade a quel punto si sono divise, e sono andate avanti. Angelo si è costruito la sua famiglia, ma il ricordo di quell’incontro giovanile non lo ha mai abbandonato. Rimasto vedovo da tredici anni, ha sentito il bisogno di ritrovare Roberta per dare un senso a quel capitolo rimasto incompiuto della sua vita.
Per questo ha deciso di rivolgersi a C’è posta per te, portando con sé dei doni “casarecci” e sicuramente genuini: una scatola con un barattolo di olive sotto sale preparate da lui, altri prodotti tipici, tra cui mele e taralli. In più, Angelo, elegante e curato, aveva con sé la sua fisarmonica.
La ricerca della redazione del programma si è rivelata più complicata del previsto. Sono state infatti individuate quattro donne con lo stesso nome e cognome, tutte convocate in studio per capire quale fosse la Roberta che Angelo stava cercando. Insomma, roba da Federica Sciarelli, più che da Maria De Filippi.
Visualizza questo post su Instagram
La prima Roberta – che sui social ha diviso gli spettatori, tra chi l’ha trovata simpaticissima e chi troppo sicura di sé – è entrata in studio ha subito escluso di conoscerlo: “Ma chi è? Ma chi è questo qui?” Angelo, a modo suo, ha provato comunque a raccontare i ricordi legati alla ragazza che aveva amato. Con un tocco di poesia le ha letto una lettera nella quale si è raccontato, definendosi “il cioccolato dell’amore”.
“Io sono il cuore degli amici e la cioccolata delle donne, sono un esperto di piantine di tabacco. Faccio le olive sotto sale e te le ho portate per fartele assaggiare. Un giradisco e tanti balli, sai fare il caffè? Tutti quello che ho mangiato è buonissimo e gratis.
Non posso dimenticare le farfalle sulle tue calze, non mi ricordo se sono riuscito a superare la mia timidezza, ma forse sì. Vicini vicini sul sedile posteriore della tua macchina, la ruota di scorta non ha funzionato. La tua ultima lettera mi ha spezzato il cuore.”
La stessa risposta è arrivata anche dalla seconda Roberta, mentre la situazione si è fatta ancora più incerta con l’arrivo delle altre due donne. Una ha negato immediatamente di conoscerlo, mentre l’altra è apparsa titubante, come se alcuni ricordi stessero riaffiorando lentamente.
Il momento decisivo è arrivato quando Maria De Filippi ha chiesto se tra loro c’era qualcuna che, negli anni Sessanta, aveva lavorato in una trattoria a Rubbio. A quel punto una delle donne ha riconosciuto quel dettaglio, ammettendo di essere proprio lei, anche riguardo Angelo aveva ricordi sbiaditi.
La busta si è aperta tra l’emozione generale e Angelo e Roberta hanno potuto finalmente incontrarsi e abbracciarsi dopo sessant’anni. Roberta ha definito l’incontro una sorpresa bellissima.
Visualizza questo post su Instagram
