A quasi due settimane dalla scomparsa di Catherine O’Hara, l’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles ha diffuso i risultati ufficiali dell’autopsia. La causa di morte immediata del decesso dell’attrice di Mamma, ho perso l’aereo, avvenuta il 30 gennaio scorso all’età di 71 anni, è stata identificata come embolia polmonare, con un tumore al colon retto come causa sottostante.
L’embolia polmonare è una condizione in cui un coagulo di sangue blocca una o più arterie nei polmoni, impedendo il corretto afflusso di ossigeno. Secondo quanto riportato da TMZ, che ha consultato i documenti del medico legale, O’Hara era stata trasportata d’urgenza in ospedale in gravi condizioni, con evidenti difficoltà respiratorie segnalate dal personale di soccorso.
La sua agenzia di talenti aveva precedentemente comunicato in un messaggio a E! News che l’attrice era morta a Los Angeles “dopo una breve malattia”, senza fornire ulteriori dettagli sulla natura della patologia. Il certificato di morte conferma che il corpo è stato cremato e le ceneri sono state consegnate al marito Robert “Bo” Welch, scenografo che lei aveva incontrato sul set di Beetlejuice.
Nelle settimane precedenti alla morte, Catherine O’Hara aveva rinunciato a partecipare alla cerimonia dei Golden Globes 2026, un’assenza che era stata notata perché l’attrice era candidata per il suo ruolo nella serie The Studio al fianco di Seth Rogen. La sua ultima apparizione pubblica risaliva agli Emmy del settembre 2025, dove aveva ricevuto una doppia nomination per The Studio e The Last of Us.
In passato, l’attrice aveva rivelato di soffrire di una rara condizione cardiaca in cui il cuore e altri organi interni si trovano sul lato opposto rispetto alla posizione normale. Una condizione che aveva scoperto da adulta, durante una banale visita di routine.
Nonostante questa particolarità anatomica, tipicamente non considerata pericolosa per la vita, O’Hara aveva continuato a lavorare intensamente fino agli ultimi mesi. Madre di due figli, Matthew e Luke Welch, nati dal matrimonio con Bo Welch, l’attrice aveva sempre mostrato un approccio e ironico nei confronti dell’età e della mortalità. Nel podcast Wiser Than Me di Julia Louis-Dreyfus, registrato nel 2024, aveva rivelato che la sua parte preferita dell’essere settantenne era “essere viva”.

Catherine O’Hara ha lasciato un’eredità artistica straordinaria, interpretando personaggi iconici in produzioni come Schitt’s Creek, per cui ha vinto Emmy, SAG Award e Golden Globe, Beetlejuice di Tim Burton, e soprattutto nel ruolo della madre di Macaulay Culkin nei primi due film della saga Mamma ho perso l’aereo, che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.
Dopo la notizia della sua morte, numerose personalità del mondo dello spettacolo hanno espresso il loro cordoglio. Anche Macaulay Culkin ha condiviso un messaggio toccante alla sua mamma cinematografica.
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