Britney Spears ha venduto i diritti del suo catalogo musicale e altri asset legati alla sua carriera alla società di acquisizione musicale Primary Wave. La notizia, confermata da fonti vicine all’operazione, segna un momento significativo nella carriera della principessa del pop, che non pubblica un album dal 2016 e ha abbandonato le esibizioni dal 2018.
Secondo quanto riportato da TMZ, che ha avuto accesso ai documenti legali dell’operazione, la cifra dell’accordo si aggirerebbe intorno ai cento milioni di dollari, anche se il prezzo esatto non è stato incluso nei documenti ufficiali ed è protetto da rigidi accordi di non divulgazione. L’operazione sarebbe paragonabile alla vendita del catalogo di Justin Bieber, che nel 2023 ha fruttato circa 200 milioni di dollari.
La transazione include la quota di proprietà di Britney Spears sul suo catalogo, con ogni probabilità comprendendo i diritti d’artista e i diritti editoriali sulle sue canzoni. Il catalogo della pop star comprende alcuni dei brani più iconici della musica pop degli ultimi due decenni, tra cui Oops!… I Did It Again, …Baby One More Time, Gimme More, Circus e Not A Girl, Not Yet A Woman.
Va precisato che Spears non è autrice della maggior parte dei suoi più grandi successi. Ha crediti come compositrice su circa 40 canzoni del suo repertorio, anche se pochi di questi sono stati hit di rilievo, ad eccezione della ballata Everytime e di brani amati dai fan come Me Against the Music, S&M e Work Bitch!. Questo dettaglio è rilevante perché le royalty più preziose nel settore musicale derivano tipicamente dalla composizione delle canzoni, mentre in questo caso il valore maggiore risiede nelle registrazioni stesse.
I diritti sulle registrazioni del catalogo di Britney Spears sono posseduti e controllati da Sony Music, rendendo complessa la struttura dell’accordo. Fonti dell’industria musicale hanno sottolineato che è altamente improbabile che nell’operazione siano stati inclusi i diritti di immagine e nome della cantante, a meno che la cifra non fosse esponenzialmente superiore a quella stimata.
Primary Wave è una delle società più attive nel mercato delle acquisizioni di cataloghi musicali, avendo in precedenza acquistato i diritti di artisti del calibro di Stevie Nicks e delle proprietà intellettuali di Prince, Whitney Houston e Biggie Smalls. L’azienda è nota per il suo approccio dinamico nella gestione dei diritti acquisiti, organizzando sessioni creative chiamate “flip camps” dove autori e produttori possono campionare e reinterpretare brani storici per creare nuovi successi.
Le possibilità di sfruttamento del catalogo di Britney Spears sono numerose. Nel 2024, Universal Pictures ha acquisito i diritti per realizzare un film biografico basato sulla memoir della cantante The Woman in Me, con la regia di Jon M. Chu e la produzione di Marc Platt. Inoltre, nel 2023 ha debuttato a Broadway Once Upon a One More Time, un musical jukebox basato sui suoi successi.
Britney Spears non ha pubblicato nuova musica dal suo album Glory del 2016 e la sua ultima esibizione dal vivo risale all’ottobre 2018, quando chiuse il tour Piece of Me con uno spettacolo al Gran Premio di Formula Uno di Austin, in Texas. Era previsto un suo ritorno a Las Vegas nel 2019 con una seconda residency intitolata Domination, dopo il successo della prima residenza conclusasi nel 2017, ma la cantante ha posticipato indefinitamente il progetto ritirandosi dalle scene.
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Nel 2021, dopo tredici anni, Britney Spears è stata liberata dalla tutela legale che la controllava in ogni aspetto della sua vita. Da allora ha mantenuto un profilo pubblico relativamente basso, anche se pubblica frequentemente sui social media post e video in cui balla nella sua casa, contenuti che talvolta hanno preoccupato i fan.
Poco più di un mese fa, la cantante ha spento le speranze dei fan riguardo a un possibile tour affermando sui social che non si esibirà mai più negli Stati Uniti per “ragioni estremamente delicate”, lasciando però aperta la possibilità di esibirsi in altri territori come Regno Unito e Australia. Nel post, accompagnato da una foto vintage accanto a un pianoforte bianco Yamaha, Britney ha scritto di ballare su Instagram per “guarire cose nel mio corpo di cui le persone non hanno idea” e di aver “camminato attraverso il fuoco” per salvarsi la vita.
La vendita del catalogo rappresenta una svolta patrimoniale per la cantante, che ha attraversato anni difficili sia dal punto di vista personale che professionale. Dopo il matrimonio con Sam Asghari nel 2022 e la successiva separazione, la pubblicazione della memoir The Woman in Me nel 2023 ha segnato un momento di riscatto, permettendole di raccontare la sua versione degli eventi che hanno caratterizzato la sua vita e carriera.
