Sarà Auro Bulbarelli a condurre la telecronaca della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, in programma domenica 22 febbraio all’Arena di Verona. Una decisione che chiude (in teoria) un capitolo controverso della copertura Rai dei Giochi che ha visto protagonista Paolo Petrecca, segnato da polemiche, gaffe internazionali e persino uno sciopero della redazione di RaiSport.
Stando a quanto riporta La Presse, il giornalista veterano sarà affiancato dal soprano Cecilia Gasdia, sovrintendente dell’Arena di Verona, e dallo scrittore Fabio Genovesi, già opinionista Rai in diverse edizioni del Giro d’Italia. Una scelta che rappresenta un ritorno alle origini dopo le turbolenze delle ultime settimane.
La vicenda era iniziata con la rinuncia dello stesso Bulbarelli alla conduzione della cerimonia di apertura. Il giornalista aveva chiesto con una lettera di fare un passo indietro dopo che aveva spoilerato incautamente una “sorpresa” relativa alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante una conferenza stampa prima dell’evento.

Al suo posto era subentrato il direttore di RaiSport Paolo Petrecca, una scelta che si è rivelata problematica. Durante la telecronaca della cerimonia di apertura, Petrecca è incappato in diverse gaffe che hanno fatto il giro del mondo, finendo sui siti e i giornali stranieri, compreso il prestigioso New York Times. Gli errori hanno messo in imbarazzo non solo la Rai, ma l’intera copertura italiana dei Giochi olimpici.
La situazione è degenerata rapidamente. La redazione di RaiSport ha proclamato uno sciopero delle firme in segno di protesta contro il direttore, un’iniziativa che ha visto una massiccia adesione. Anche lo sciopero bianco indetto per solidarietà con i colleghi ha registrato un’ampia partecipazione, segno del profondo malcontento all’interno della struttura.
L’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi è stato costretto a intervenire personalmente, richiamando Petrecca e chiedendogli esplicitamente di non commentare la cerimonia di chiusura. Una decisione senza precedenti che ha di fatto sancito l’esclusione del direttore dall’evento conclusivo dei Giochi.
Nel frattempo, i vertici aziendali e politici di Fratelli d’Italia, partito di riferimento di Petrecca, non hanno rilasciato dichiarazioni né preso provvedimenti formali sulla vicenda, mantenendo un silenzio che ha alimentato ulteriori polemiche.
Il ritorno di Bulbarelli alla conduzione rappresenta quindi una sorta di riabilitazione per il giornalista, che aveva rinunciato alla cerimonia di apertura per senso di responsabilità. La cerimonia di chiusura del 22 febbraio all’Arena di Verona offrirà alla Rai l’opportunità di chiudere i Giochi con una nota più professionale, cancellando le ombre delle settimane precedenti.
