Lucio Presta torna a parlare pubblicamente della fine del suo rapporto professionale con Amadeus e lo fa nel suo nuovo libro, uscito questa settimana. Nel volume, il manager racconta la conclusione della collaborazione con il conduttore e chiama in causa anche la moglie di Amadeus, Giovanna Civitillo.
Come riporta Fanpage, nel libro, Presta ripercorre il rapporto lavorativo con Amadeus sottolineando il ruolo che, a suo dire, avrebbe avuto nella crescita artistica del conduttore, prima della decisione di interrompere la collaborazione. A segnare il punto di svolta sarebbe stato un messaggio ricevuto dal presentatore poco prima di Sanremo 2024, quando avevano interrotto la loro collaborazione a dicembre 2023.

“Mi mandò un messaggio in cui mi chiedeva di non partecipare all’ultima edizione del Festival perché la cosa lo avrebbe messo in imbarazzo”, confida Lucio, convinto che Amadeus abbia maturato proprio durante gli ultimi mesi la decisione di proseguire da solo, avvalendosi esclusivamente dei consigli della moglie Giovanna Civitillo.
Nel libro Presta dedica ampio spazio al rapporto con la moglie del conduttore, contestando apertamente alcune ricostruzioni circolate negli anni. “Molti dicono che sia la moglie a consigliare ad Amadeus di avermi vicino, ma è falso: se c’è una persona che lavora contro di me è proprio Giovanna”, scrive Presta senza usare mezzi termini, per poi elencare una serie di presunti aiuti forniti alla showgirl. Il manager cita, tra gli altri, l’intervento con un’azienda per un ingaggio come testimonial durante il Festival e la collaborazione con Antonella Clerici per ospitate televisive e televendite. Favori che, sostiene, avrebbe concesso senza percepire percentuali.
Nel libro, Presta affronta anche la scelta di Amadeus di lasciare la Rai per approdare al canale Nove, decisione che il manager giudica con evidente amarezza. “Mi dispiace molto per la fine della nostra storia. E quest’amarezza è ancora più accentuata dalla serie di flop che purtroppo Amadeus ha inanellato nella sua nuova avventura televisiva”, scrive ancora Presta, convinto che il conduttore dovrebbe ricostruire il proprio percorso artistico.
Secondo il manager, la scelta di cambiare rete sarebbe stata un grave errore di valutazione:
“Ha lasciato la Rai per andare a fare questa esperienza che purtroppo per lui si rivela la più dannosa per la sua carriera. E nel giro di qualche settimana ha smesso di essere il numero uno ed è diventato un artista che non ha molto da dire alla televisione”.
Presta conclude sostenendo che il trasferimento televisivo sia costato caro al conduttore anche dal punto di vista professionale: “Ha pagato un prezzo altissimo per stupidità e per i soldi. Pensava di avere un suo pubblico come Fazio, ma Amadeus è solo “quello che fa” il programma”.

Non è la prima volta che Presta sostiene che Amadeus sia stato mal consigliato dalla sua famiglia. Come riporta Il Gazzettino, a febbraio 2025 aveva detto in un’intervista a Maschio Selvaggio:
“Quando arrivi ad una certa consapevolezza pensi di non aver bisogno più di nessuno. E poi se sei mal consigliato, soprattutto in casa e in famiglia, rischi di non vedere bene le cose che vedevi prima. Pensi di poter camminare da solo. La vita, invece, ci insegna che le cose si fanno insieme e mai da soli. I grandi successi arrivano insieme e non da soli”
Simili dinamiche, secondo Presta, sarebbero intercorse tra lui, Paolo Bonolis e l’ex moglie del conduttore, Sonia Bruganelli – in quest’ultimo caso con accuse di tradimenti sentimentali e strategie lavorative.
Il libro di Lucio Presta si intitola “L’uragano. Sole, fulmini e saette” e potete acquistarlo su Amazon ad un prezzo scontato.
