Eric Dane, l’attore che ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo interpretando il dottor Mark Sloan, affettuosamente soprannominato Dottor Bollore, nella serie Grey’s Anatomy, è morto il 19 febbraio 2026 all’età di 53 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso una dichiarazione rilasciata a People.
L’attore ha affrontato con coraggio una battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica, diagnosticata nel 2025. La famiglia ha comunicato che Dane ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato dall’affetto delle persone più care: la moglie devota e le sue due figlie, Billie e Georgia, che rappresentavano il centro del suo mondo.
Nel comunicato ufficiale affidato a People i familiari hanno espresso il loro dolore con parole toccanti:
“Con il cuore spezzato, condividiamo che Eric Dane è mancato giovedì pomeriggio dopo una coraggiosa battaglia contro la SLA. Durante il suo percorso con questa malattia, Eric è diventato un appassionato sostenitore della sensibilizzazione e della ricerca, determinato a fare la differenza per altri che affrontano la stessa lotta”.
Nato a San Francisco nel 1972, Eric Dane è cresciuto nell’area della Baia. Dopo il diploma, si è trasferito a Los Angeles per inseguire il sogno di diventare attore, iniziando la sua carriera negli anni ’90 con piccole parti in serie televisive iconiche come Bayside School, Blue Jeans, Pappa e Ciccia e Sposati con figli.
Variety scrive che il suo primo ruolo ricorrente significativo è arrivato nel 2000, quando ha interpretato il dottor Wyatt Cooper in Gideon’s Crossing. Lo stesso anno ha fatto il suo debutto cinematografico con il film The Basket di Rich Cowan. Nel corso dei primi anni 2000, ha partecipato a diversi film, tra cui X-Men: Conflitto finale e Io & Marley, oltre ad aver avuto un ruolo da protagonista in Open Water 2.

La svolta della sua carriera è arrivata nel 2005, quando ha fatto la sua prima apparizione come dottor Mark Sloan in un episodio della seconda stagione di Grey’s Anatomy. Il personaggio ha riscosso un successo tale che Dane è diventato un membro regolare del cast dalla stagione successiva, mantenendo il ruolo fino all’ottava stagione. Nonostante l’uscita di scena del suo personaggio, è apparso in due episodi della nona stagione e ha ripreso il ruolo 19 anni dopo la prima apparizione, nell’episodio Breathe della diciassettesima stagione.
ABC e 20th Television, le società produttrici di Grey’s Anatomy, hanno rilasciato una dichiarazione nella serata di giovedì: “Siamo profondamente rattristati dalla perdita di Eric Dane. Il suo straordinario talento e la sua presenza indimenticabile in Grey’s Anatomy hanno lasciato un impatto duraturo sul pubblico di tutto il mondo, e il suo coraggio e la sua grazia durante la battaglia contro la SLA hanno ispirato così tante persone”.
Negli anni 2010, Dane ha ampliato il suo repertorio apparendo in alcuni film tv e nella serie The Last Ship, prodotta da Michael Bay. A partire dal 2019, ha interpretato Cal Jacobs, il padre segretamente bisessuale di Nate Jacobs (Jacob Elordi), nella serie Euphoria, apparendo in 12 episodi nelle prime due stagioni. Dane ha ripreso il ruolo di Cal per la terza stagione di Euphoria, la cui premiere è prevista per aprile 2026.
Dopo aver reso pubblica la sua diagnosi, Eric Dane si è dedicato con determinazione a sostenere altre persone affette da SLA, collaborando con l’organizzazione I Am ALS per attività di sensibilizzazione legislativa e raccolta fondi. In un’intervista al Washington Post, aveva dichiarato: “Sono sempre stato una persona trasparente su alcune cose della mia vita. Questa è qualcosa che ho sentito la necessità di condividere con le persone. Non mi preoccupo davvero di cosa penseranno gli altri di me. Voglio aiutare gli altri e rendermi utile”
Eric Dane lascia due figlie, nate dal matrimonio con Rebecca Gayheart, che aveva sposato nel 2004. La moglie nel 2018 aveva presentato le carte per il divorzio, salvo poi annullare la procedura nel 2025.
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