Al Festival di Sanremo 2026 la scena degli accessori non è stata dominata solo da abiti e scarpe, ma da una tendenza che ha preso piede rapidamente tra i Big e gli ospiti in prima fila: i guanti. A indossarli sono stati, tra gli altri, LDA con un guanto nero che ha attirato l’attenzione fin dalla seconda esibizione, Ermal Meta in versione rocker con guanti marroni in pelle e Malika Ayane con un’interpretazione più elegante dell’accessorio.
Ma la tendenza non ha risparmiato neppure gli ospiti: Achille Lauro ha indossato dei guanti neri durante la sua performance di “16 marzo”, mentre un’altra star internazionale come Alicia Keys ha scelto guanti senza dita in pelle, aggiungendo un tocco più grintoso al suo outfit. Un accessorio ricorrente che ha subito attirato l’attenzione di pubblico e media.

Come spiega Sorrisi, questa diffusione non è solo una questione di estetica o glamour d’altri tempi, ma è legata anche alle regole del FantaSanremo, il fantasy game ispirato alla gara televisiva che da anni accompagna il Festival. Secondo il regolamento dell’edizione precedente, il bonus di +10 punti viene infatti assegnato agli artisti che si esibiscono indossando uno o più guanti, un incentivo che ha trasformato un semplice accessorio in obiettivo strategico per chi gioca e segue la competizione musicale. La “guanto-mania” è così diventata un fenomeno collettivo, sia come scelta di stile che come mossa tattica sul palco dell’Ariston.
