Il mondo dei social è in lutto per la scomparsa di Luigi Nativi, giovane tiktoker originario de La Maddalena, morto a soli 18 anni. La notizia si è diffusa rapidamente nelle ultime ore tra amici, creator e follower che lo seguivano sulla piattaforma. Al momento la causa della morte non è stata resa nota: si parla di una morte tragica, ma non ci sono ancora comunicazioni ufficiali.
@luiginativiiii♬ 079 – Low-Red & Ilovethisbeat
Nativi era conosciuto all’interno della community di TikTok e negli ultimi tempi aveva iniziato a costruire un percorso social insieme ad Alice Mordenti, creator molto seguita sulla piattaforma. Proprio il padre della ragazza, il cantante Umberto Mordenti, è stato tra i primi a ricordarlo pubblicamente con una serie di messaggi sentiti.
“Un ragazzo a dir poco meraviglioso. Sempre pronto ad aiutare gli altri e non si è mai tirato indietro per nessun motivo ad ogni difficoltà, anzi l’ha sempre affrontata con un sorriso. Avevamo da poco costruito un percorso social insieme, e per me era come un figlio… Voglio ricordarlo come una persona generosa e altruista. Non ho parole per descrivere il nostro dolore”.
Nelle ore successive Mordenti ha condiviso anche alcune storie sui social dedicate al giovane creator. “Sei l’ultima persona che avrei voluto perdere”; “Ci stringiamo al dolore della tua famiglia e a quello dei tuoi amici. Questo bacio è da parte nostra e accompagnerà il tuo ricordo per sempre. Manchi”.
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Alla notizia della morte del giovane tiktoker si è unita anche la comunità de La Maddalena. Il sindaco Fabio Lai ha affidato ai social un messaggio di cordoglio rivolto alla famiglia e a chi gli voleva bene.
“In momenti come questo le parole sono difficili e forse anche insufficienti. Il pensiero di tutta l’amministrazione comunale va alla famiglia, ai suoi cari e agli amici che stanno vivendo un dolore immenso. In questo momento serve rispetto, discrezione e silenzio. Evitando ricostruzioni, commenti o giudizi che non aiutano. La nostra comunità sa essere unita, stringiamoci, con rispetto e umanità, attorno a chi oggi sta soffrendo come tutti noi.”
