I Razzie Awards 2026 hanno decretato il loro verdetto: La guerra dei mondi, il film di fantascienza del 2025 interpretato da Ice Cube, si è aggiudicato il dubbio onore di peggior film dell’anno. La pellicola ha dominato la cerimonia portando a casa cinque premi su sei categorie per cui era stata nominata, consolidandosi come uno dei flop più clamorosi degli ultimi tempi, tra l’altro girato sei anni fa, in piena pandemia.
Peggior Film: La guerra dei mondi (2025)
Peggior Attore Protagonista: Ice Cube – La guerra dei mondi (2025)
Peggior Attrice Protagonista: Rebel Wilson – Bride Hard
Peggior Remake / Copia / Sequel: La guerra dei mondi (2025)
Peggior Attrice Non Protagonista: Scarlet Rose Stallone – Gunslingers
Peggior Attore Non Protagonista: I sette nani artificiali – Biancaneve (2025)
Peggior Coppia o Gruppo sullo Schermo: I sette nani – Biancaneve (2025)
Peggior Regia: Rich Lee – La guerra dei mondi (2025)
Peggior Sceneggiatura: La guerra dei mondi (2025) – Kenny Golde & Marc Hyman
Razzie Redeemer Award: Kate Hudson in Song Sung Blue
I membri dei Razzie hanno votato online per assegnare i Golden Raspberry Awards, il premio che ogni anno riconosce il peggio della produzione cinematografica. La guerra dei mondi ha conquistato le statuette per peggior film, peggior attore (Ice Cube), peggior regista (Rich Lee), peggior sceneggiatura (Kenny Golde e Marc Hyman) e peggior prequel, remake, rip-off o sequel.
Come riporta THR, gli organizzatori non hanno usato mezzi termini nel loro comunicato ufficiale sottolineando come la pellicola abbia “distrutto completamente il classico romanzo di H.G. Wells”. Per il suo lavoro il regista Rich Lee è stato paragonato a Ed Wood, il leggendario regista di film di serie Z.
Tra gli altri vincitori della serata, Rebel Wilson è stata premiata come peggior attrice per la sua interpretazione in Bride Hard, descritta dagli organizzatori come “una performance non del tutto credibile nei panni di un’eroe d’azione armata di ferri per arricciare i capelli”. Decisamente non è un bel periodo per l’attrice, che è attualmente al centro di una battaglia legale contro una produttrice, che sostiene che l’attrice abbia contribuito alla creazione di siti anonimi diffamatori nei suoi confronti.
La figlia di Sylvester Stallone ha invece ricevuto il premio come peggior attrice non protagonista per Gunslingers.

Una menzione particolare è andata ai sette nani digitali del live-action di Biancaneve della Disney, che si sono aggiudicati ben due Razzie: peggior attore non protagonista e peggior coppia sullo schermo. Gli organizzatori hanno commentato causticalmente che il film “è costato una fortuna e ha perso una fortuna, forse maledetto dallo stesso Walt Disney per aver ignorato il suo desiderio in punto di morte che non venisse mai rifatto”.
L’unica nota positiva della serata è stata l’assegnazione del Razzie Redeemer Award a Kate Hudson per la sua “performance perfettamente intonata” in Song Sung Blue. Hudson, candidata agli Oscar di quest’anno per lo stesso ruolo. Il Redeemer è un riconoscimento positivo che va agli artisti che dopo aver ricevuto numerosi razzie in passato, mettono a segno un ruolo che riceve il plauso della critica.
