La cerimonia degli Oscar 2026 ha riservato un momento particolarmente toccante con il segmento In Memoriam, dedicato ai personaggi dello spettacolo scomparsi di recente e che è durato ben 15 minuti, una durata eccezionale rispetto agli standard abituali. Nonostante questo tempo prolungato, diverse star del cinema e della televisione sono state clamorosamente escluse dall’omaggio, scatenando polemiche e delusione tra famiglie e fan.

Tra i nomi assenti più illustri spicca quello di Brigitte Bardot, l’icona del cinema francese scomparsa a 91 anni nel dicembre 2025. Tra gli esclusi figurano anche diverse star come. James Van Der Beek, protagonista di Dawson’s Creek, morto a 48 anni l’11 febbraio 2026 dopo una battaglia contro il cancro colorettale al terzo stadio, non è stato menzionato durante la trasmissione televisiva. L’attore è stato però inserito nel tributo più lungo pubblicato online dall’Academy.
Anche Eric Dane, star di Grey’s Anatomy, Malcolm-Jamal Warner, Richard Chamberlain, June Lockhart, Terry Bollea (noto come Hulk Hogan) e George Wendt sono stati omessi, così come attori di cinema come Tom Noonan, Henry Jaglom e Robert Carradine. Malcolm-Jamal Warner è uno dei protagonisti dei Robinson che è morto in un incidente mentre era in vacanza.
Non sono stati menzionati Bud Cort, protagonista di Harold e Maude, e David Keighley, pioniere della tecnologia Imax che durante la sua carriera ha supervisionato la post-produzione di oltre 500 film. La mancata inclusione di Keighley ha particolarmente colpito suo figlio Geoff, noto conduttore televisivo canadese e giornalista, che ha espresso pubblicamente la sua amarezza. “Deluso e col cuore spezzato”, ha scritto ai suoi follower su X, aggiungendo: “Non dimenticherò mai”.
La ragione della durata eccezionale del segmento In Memoriam è legata alla decisione dei produttori dello show di dedicare tributi speciali individuali a tre giganti di Hollywood scomparsi nell’ultimo anno: Rob Reiner, Diane Keaton e Robert Redford. Billy Crystal ha omaggiato Reiner circondato da altri collaboratori dei film del regista, mentre Rachel McAdams, che recitò con Keaton in La neve nel cuore, ha condiviso un ricordo personale dell’attrice.
Billy Crystal full tribute to Rob Reiner and Michele Reiner 💔😢#Oscars pic.twitter.com/GDSL9QTmwg
— Lunar Surfer (@TheLunarSurfer) March 16, 2026
C’è stato anche un momento dedicato a Robert Redford, con Barbara Streisand che ha cantato un pezzo della canzone The Way We Were, tratta dal film del 1973 in cui recitarono insieme. Con un sorriso malinconico, la Streisand ha ricordato come Redford la chiamasse sempre Babs.
Barbra Streisand pays tribute to Robert Redford and sings “The Way We Were” #Oscars pic.twitter.com/jDuhhDQXx2
— Deadline (@DEADLINE) March 16, 2026
Nonostante la cura dedicata ai tributi principali, giganti del calibro di Robert Duvall e Terence Stamp sono stati mostrati solo per un secondo o due, alimentando le critiche sulla selezione operata dai produttori. La crudele conta delle perdite nel 2026 ha reso particolarmente difficile bilanciare la necessità di onorare tutti con i vincoli di tempo della cerimonia televisiva.
Molti commentatori sui social hanno espresso frustrazione per il fatto che, in un’epoca in cui esistono liste digitali aggiornate costantemente, come quelle di Deadline e IMDb, sia ancora così complicato rendere giustizia a tutti coloro che hanno contribuito all’industria cinematografica.
