Anne Hathaway ha imposto ai produttori de Il Diavolo veste Prada 2 una condizione precisa: le modelle del film non dovevano apparire eccessivamente magre. A rivelarlo è stata Meryl Streep in una recente intervista a Harper’s Bazaar, dove l’attrice premio Oscar ha raccontato un episodio significativo avvenuto durante la preparazione del sequel.
A differenza del primo film del 2006, quando i brand di moda esitavano ad associarsi a una produzione dal destino incerto, il sequel è stato realizzato con il pieno supporto di marchi di alta moda. Il cast, incluse Hathaway e Streep, è stato invitato a partecipare a sfilate vere durante la Milano Fashion Week, un’esperienza che ha lasciato entrambe le attrici profondamente colpite.
Streep ha dichiarato di essere rimasta scioccata dalla magrezza estrema delle modelle presenti alle sfilate. “Sono rimasta colpita non solo dalla bellezza e dalla giovinezza delle modelle, ma dalla loro magrezza allarmante”, ha spiegato l’attrice. “Pensavo che questa questione fosse stata affrontata anni fa”.
Secondo Streep, anche Hathaway aveva notato immediatamente la situazione. “Annie se ne è accorta subito e si è rivolta ai produttori, ottenendo la promessa che le modelle nello show che stavamo preparando per il nostro film non sarebbero state così scheletriche”, ha raccontato Streep, concludendo con un elogio alla collega: “È una ragazza che sa farsi valere”.
Le riprese del sequel, girate la scorsa estate a New York, hanno generato un’attenzione mediatica senza precedenti. Streep ha ammesso di essere stata “scossa” dalla frenesia che ha circondato il set. “Anche se eravamo consapevoli dell’impatto del primo film vent’anni fa, nessuno di noi era preparato all’assalto di affetto e attenzione che ci ha travolti”, ha spiegato.
La produzione ha richiesto barriere di polizia e controllo della folla. Autobus di fan arrivavano sul set ogni giorno, mentre i paparazzi si accalcavano costantemente intorno agli attori. In un’occasione, alcuni fotografi sono persino saltati davanti alla telecamera durante una ripresa, creando una colluttazione con la troupe. “Annie ha mantenuto la calma, ma io ero scossa”, ha ricordato Streep.

Proprio questa pressione mediatica era nella mente di Hathaway quando è caduta accidentalmente da alcuni gradini durante le riprese – qui potete vedere il video. “Ero consapevole che stavo cadendo, ero consapevole che venivo fotografata”, ha spiegato l’attrice. “Ero anche consapevole che la troupe era rimasta senza fiato, quindi dovevo rialzarmi velocemente per far capire che stavo bene”.
La trama del sequel – del quale potete vedere il trailer qui – segue Andy Sachs, interpretata da Hathaway, diventata caporedattrice delle rubriche per la rivista Runway, il che la porta nuovamente a contatto con Miranda Priestly, la temuta direttrice interpretata da Streep. Andy era stata la seconda assistente di Miranda nel primo film. I loro tentativi di rilanciare la rivista le portano faccia a faccia con Emily, ora un’affermata professionista dell’alta moda, interpretata da Emily Blunt, che nel primo capitolo era la prima assistente di Miranda.
Il sequel, secondo Frankel, riflette l’evoluzione dei personaggi e del mondo dei media. “I personaggi sono ovviamente vent’anni avanti nelle loro carriere e in posizioni molto diverse, e il mondo dei media è molto cambiato”,
Oltre a Hathaway, Streep e Blunt, tornano nel cast anche Stanley Tucci nei panni di Nigel e Tracie Thoms. Adrian Grenier, che interpretava Nate nel primo film, non è stato invitato a riprendere il ruolo, una decisione che secondo l’attore potrebbe essere dovuta alle reazioni negative che il suo personaggio aveva ricevuto dal pubblico.
Per questo sequel, Streep ha anche rivelato di aver abbandonato il metodo di recitazione che aveva utilizzato nel primo film. In un’intervista del 2021, aveva raccontato quanto fosse stata infelice durante quelle riprese: “È stato orribile! Ero depressa nel mio camerino. Potevo sentirli tutti ridere e scherzare. Ero così depressa! Mi sono detta: ‘Beh, è il prezzo che paghi per essere il capo!’ È stata l’ultima volta che ho tentato un approccio col metodo”.
Il Diavolo Veste Prada 2 arriverà nelle sale cinematografiche il 29 aprile. A proposito avete visto il siparietto con Anna Wintour che ha umiliato Anne Hathaway agli Oscar?
Anne Hathaway ha imposto ai produttori de Il Diavolo veste Prada 2 una condizione precisa: le modelle del film non dovevano apparire eccessivamente magre. A rivelarlo è stata Meryl Streep in una recente intervista a Harper’s Bazaar, dove l’attrice premio Oscar ha raccontato un episodio significativo avvenuto durante la preparazione del sequel.
A differenza del primo film del 2006, quando i brand di moda esitavano ad associarsi a una produzione dal destino incerto, il sequel è stato realizzato con il pieno supporto di marchi di alta moda. Il cast, incluse Hathaway e Streep, è stato invitato a partecipare a sfilate vere durante la Milano Fashion Week, un’esperienza che ha lasciato entrambe le attrici profondamente colpite.
Streep ha dichiarato di essere rimasta scioccata dalla magrezza estrema delle modelle presenti alle sfilate. “Sono rimasta colpita non solo dalla bellezza e dalla giovinezza delle modelle, ma dalla loro magrezza allarmante”, ha spiegato l’attrice. “Pensavo che questa questione fosse stata affrontata anni fa”.
Secondo Streep, anche Hathaway aveva notato immediatamente la situazione. “Annie se ne è accorta subito e si è rivolta ai produttori, ottenendo la promessa che le modelle nello show che stavamo preparando per il nostro film non sarebbero state così scheletriche”, ha raccontato Streep, concludendo con un elogio alla collega: “È una ragazza che sa farsi valere”.
Le riprese del sequel, girate la scorsa estate a New York, hanno generato un’attenzione mediatica senza precedenti. Streep ha ammesso di essere stata “scossa” dalla frenesia che ha circondato il set. “Anche se eravamo consapevoli dell’impatto del primo film vent’anni fa, nessuno di noi era preparato all’assalto di affetto e attenzione che ci ha travolti”, ha spiegato.
La produzione ha richiesto barriere di polizia e controllo della folla. Autobus di fan arrivavano sul set ogni giorno, mentre i paparazzi si accalcavano costantemente intorno agli attori. In un’occasione, alcuni fotografi sono persino saltati davanti alla telecamera durante una ripresa, creando una colluttazione con la troupe. “Annie ha mantenuto la calma, ma io ero scossa”, ha ricordato Streep.

Proprio questa pressione mediatica era nella mente di Hathaway quando è caduta accidentalmente da alcuni gradini durante le riprese – qui potete vedere il video. “Ero consapevole che stavo cadendo, ero consapevole che venivo fotografata”, ha spiegato l’attrice. “Ero anche consapevole che la troupe era rimasta senza fiato, quindi dovevo rialzarmi velocemente per far capire che stavo bene”.
La trama del sequel – del quale potete vedere il trailer qui – segue Andy Sachs, interpretata da Hathaway, diventata caporedattrice delle rubriche per la rivista Runway, il che la porta nuovamente a contatto con Miranda Priestly, la temuta direttrice interpretata da Streep. Andy era stata la seconda assistente di Miranda nel primo film. I loro tentativi di rilanciare la rivista le portano faccia a faccia con Emily, ora un’affermata professionista dell’alta moda, interpretata da Emily Blunt, che nel primo capitolo era la prima assistente di Miranda.
Il sequel, secondo Frankel, riflette l’evoluzione dei personaggi e del mondo dei media. “I personaggi sono ovviamente vent’anni avanti nelle loro carriere e in posizioni molto diverse, e il mondo dei media è molto cambiato”,
Oltre a Hathaway, Streep e Blunt, tornano nel cast anche Stanley Tucci nei panni di Nigel e Tracie Thoms. Adrian Grenier, che interpretava Nate nel primo film, non è stato invitato a riprendere il ruolo, una decisione che secondo l’attore potrebbe essere dovuta alle reazioni negative che il suo personaggio aveva ricevuto dal pubblico.
Per questo sequel, Streep ha anche rivelato di aver abbandonato il metodo di recitazione che aveva utilizzato nel primo film. In un’intervista del 2021, aveva raccontato quanto fosse stata infelice durante quelle riprese: “È stato orribile! Ero depressa nel mio camerino. Potevo sentirli tutti ridere e scherzare. Ero così depressa! Mi sono detta: ‘Beh, è il prezzo che paghi per essere il capo!’ È stata l’ultima volta che ho tentato un approccio col metodo”.
Il Diavolo Veste Prada 2 arriverà nelle sale cinematografiche il 29 aprile. A proposito avete visto il siparietto con Anna Wintour che ha umiliato Anne Hathaway agli Oscar?
