Per la prima volta nella storia, un robot umanoide ha varcato la soglia della Casa Bianca non come semplice oggetto di esposizione, ma come ospite speciale della first lady degli Stati Uniti. Mercoledì 25 marzo 2026, Melania Trump è entrata nella storica East Room accompagnata da Figure 03, un sistema robotico dotato di intelligenza artificiale prodotto dall’azienda americana Figure, per presentare una visione del futuro dell’educazione che ha suscitato reazioni contrastanti in tutto il mondo.
“Figure 03” AI-powered robot accompanies first lady Melania Trump to a White House summit on empowering children with educational technology. pic.twitter.com/RShdfvEG38
— CSPAN (@cspan) March 25, 2026
L’evento si è svolto durante il secondo giorno del Fostering the Future Together Global Coalition Summit, un’iniziativa promossa dalla first lady per esplorare l’uso sicuro e innovativo delle tecnologie avanzate nell’educazione dei bambini. Tra i presenti, la first lady francese Brigitte Macron e rappresentanti di importanti aziende tecnologiche come Meta, Microsoft, OpenAI, Google, Zoom e Adobe.
Il momento più surreale della giornata è stato l’ingresso del robot nella sala. Le immagini, diffuse da C-SPAN e diventate virali sui social media, mostrano Melania Trump camminare a fianco di Figure 03 sulle note del tema musicale di Hook – Capitan Uncino. Il robot, dalla forma umanoide, si muoveva con passo incerto ma autonomo, creando una scena che molti commentatori hanno paragonato a film distopici come Io, Robot.
Una volta raggiunto il podio, Figure 03 ha pronunciato un breve discorso con voce femminile sintetizzata:
“Grazie, first lady Melania Trump, per avermi invitato alla Casa Bianca. È un onore far parte di questo movimento storico per dare potere ai bambini attraverso la tecnologia e l’educazione”.
Il robot ha poi salutato l’audience in undici lingue diverse con pronuncia perfetta, prima di allontanarsi.
Melania Trump ha colto l’occasione per delineare una visione precisa del ruolo che i robot umanoidi potrebbero avere nell’educazione americana. “Il futuro dell’intelligenza artificiale è personificato. Avrà la forma degli esseri umani”, ha dichiarato la first lady.
“Molto presto, l’intelligenza artificiale si sposterà dai nostri telefoni cellulari agli umanoidi che offrono utilità concreta. Poiché il nostro ambiente è progettato per le persone, i sistemi umanoidi sono particolarmente adatti a navigare e operare nel nostro mondo”
Come riporta CBS, la proposta più controversa è arrivata quando Melania Trump ha invitato il pubblico a immaginare “un educatore umanoide chiamato Platone” che potrebbe insegnare studi classici direttamente nelle case degli studenti. Secondo la sua visione, questi robot potrebbero fornire accesso istantaneo a letteratura, scienza, arte, filosofia, matematica e storia, offrendo un’esperienza educativa personalizzata e adattiva alle esigenze di ogni singolo studente.

“Immaginate un educatore umanoide chiamato Platone: sarà sempre paziente e disponibile”, ha spiegato la first lady. “I nostri bambini svilupperanno capacità di pensiero critico profondo e abilità di ragionamento indipendente. L’intelligenza artificiale potenzierà le capacità analitiche e di problem solving, adattandosi in tempo reale al ritmo dello studente, alle sue conoscenze pregresse e persino al suo stato emotivo”
Tra i presunti vantaggi di questa rivoluzione educativa, Melania Trump ha indicato la possibilità per i bambini di avere uno stile di vita più equilibrato, con più tempo libero da dedicare agli amici, allo sport e allo sviluppo di interessi extrascolastici, diventando così “persone più complete”. Ha inoltre sottolineato l’imperativo strategico per gli Stati Uniti: “Siamo obbligati a garantire che i nostri bambini diventino la generazione tecnologicamente più fluente e altamente istruita del mondo. In questo modo, gli Stati Uniti assicureranno la superiorità economica a lungo termine”.
Nonostante l’ottimismo tecnologico, la first lady ha riconosciuto la necessità di cautela: “La sicurezza della nostra prossima generazione è sempre fondamentale”, ha affermato, bilanciando l’entusiasmo con un avvertimento sulla necessità di valutare attentamente i rischi.
La presenza del robot alla Casa Bianca ha rappresentato un netto contrasto con un recente disastro tecnologico avvenuto a un summit a Mosca, dove un robot umanoide di produzione russa è caduto goffamente davanti alla platea, evidenziando le difficoltà tecniche ancora presenti in questo settore emergente. L’apparizione di Figure 03, pur caratterizzata da movimenti rigidi e innaturali, si è svolta senza incidenti tecnici maggiori.
Le reazioni sui social media sono state miste e spesso sarcastiche. “Era ora che si trovasse un nuovo uomo”, ha scritto qualcuno in tono provocatorio. Altri hanno espresso preoccupazioni più serie: “Questa è roba che fa paura. Siamo condannati come esseri umani?”
Per la prima volta nella storia, un robot umanoide ha varcato la soglia della Casa Bianca non come semplice oggetto di esposizione, ma come ospite speciale della first lady degli Stati Uniti. Mercoledì 25 marzo 2026, Melania Trump è entrata nella storica East Room accompagnata da Figure 03, un sistema robotico dotato di intelligenza artificiale prodotto dall’azienda americana Figure, per presentare una visione del futuro dell’educazione che ha suscitato reazioni contrastanti in tutto il mondo.
“Figure 03” AI-powered robot accompanies first lady Melania Trump to a White House summit on empowering children with educational technology. pic.twitter.com/RShdfvEG38
— CSPAN (@cspan) March 25, 2026
L’evento si è svolto durante il secondo giorno del Fostering the Future Together Global Coalition Summit, un’iniziativa promossa dalla first lady per esplorare l’uso sicuro e innovativo delle tecnologie avanzate nell’educazione dei bambini. Tra i presenti, la first lady francese Brigitte Macron e rappresentanti di importanti aziende tecnologiche come Meta, Microsoft, OpenAI, Google, Zoom e Adobe.
Il momento più surreale della giornata è stato l’ingresso del robot nella sala. Le immagini, diffuse da C-SPAN e diventate virali sui social media, mostrano Melania Trump camminare a fianco di Figure 03 sulle note del tema musicale di Hook – Capitan Uncino. Il robot, dalla forma umanoide, si muoveva con passo incerto ma autonomo, creando una scena che molti commentatori hanno paragonato a film distopici come Io, Robot.
Una volta raggiunto il podio, Figure 03 ha pronunciato un breve discorso con voce femminile sintetizzata:
“Grazie, first lady Melania Trump, per avermi invitato alla Casa Bianca. È un onore far parte di questo movimento storico per dare potere ai bambini attraverso la tecnologia e l’educazione”.
Il robot ha poi salutato l’audience in undici lingue diverse con pronuncia perfetta, prima di allontanarsi.
Melania Trump ha colto l’occasione per delineare una visione precisa del ruolo che i robot umanoidi potrebbero avere nell’educazione americana. “Il futuro dell’intelligenza artificiale è personificato. Avrà la forma degli esseri umani”, ha dichiarato la first lady.
“Molto presto, l’intelligenza artificiale si sposterà dai nostri telefoni cellulari agli umanoidi che offrono utilità concreta. Poiché il nostro ambiente è progettato per le persone, i sistemi umanoidi sono particolarmente adatti a navigare e operare nel nostro mondo”
Come riporta CBS, la proposta più controversa è arrivata quando Melania Trump ha invitato il pubblico a immaginare “un educatore umanoide chiamato Platone” che potrebbe insegnare studi classici direttamente nelle case degli studenti. Secondo la sua visione, questi robot potrebbero fornire accesso istantaneo a letteratura, scienza, arte, filosofia, matematica e storia, offrendo un’esperienza educativa personalizzata e adattiva alle esigenze di ogni singolo studente.

“Immaginate un educatore umanoide chiamato Platone: sarà sempre paziente e disponibile”, ha spiegato la first lady. “I nostri bambini svilupperanno capacità di pensiero critico profondo e abilità di ragionamento indipendente. L’intelligenza artificiale potenzierà le capacità analitiche e di problem solving, adattandosi in tempo reale al ritmo dello studente, alle sue conoscenze pregresse e persino al suo stato emotivo”
Tra i presunti vantaggi di questa rivoluzione educativa, Melania Trump ha indicato la possibilità per i bambini di avere uno stile di vita più equilibrato, con più tempo libero da dedicare agli amici, allo sport e allo sviluppo di interessi extrascolastici, diventando così “persone più complete”. Ha inoltre sottolineato l’imperativo strategico per gli Stati Uniti: “Siamo obbligati a garantire che i nostri bambini diventino la generazione tecnologicamente più fluente e altamente istruita del mondo. In questo modo, gli Stati Uniti assicureranno la superiorità economica a lungo termine”.
Nonostante l’ottimismo tecnologico, la first lady ha riconosciuto la necessità di cautela: “La sicurezza della nostra prossima generazione è sempre fondamentale”, ha affermato, bilanciando l’entusiasmo con un avvertimento sulla necessità di valutare attentamente i rischi.
La presenza del robot alla Casa Bianca ha rappresentato un netto contrasto con un recente disastro tecnologico avvenuto a un summit a Mosca, dove un robot umanoide di produzione russa è caduto goffamente davanti alla platea, evidenziando le difficoltà tecniche ancora presenti in questo settore emergente. L’apparizione di Figure 03, pur caratterizzata da movimenti rigidi e innaturali, si è svolta senza incidenti tecnici maggiori.
Le reazioni sui social media sono state miste e spesso sarcastiche. “Era ora che si trovasse un nuovo uomo”, ha scritto qualcuno in tono provocatorio. Altri hanno espresso preoccupazioni più serie: “Questa è roba che fa paura. Siamo condannati come esseri umani?”
