James Tolkan, l’attore che ha incarnato alcuni dei personaggi più severi e intimidatori del cinema americano degli anni ’80 e ’90, è morto giovedì 27 marzo 2026 a Saranac Lake, nello stato di New York. Aveva 94 anni. L’annuncio è arrivato attraverso un portavoce della famiglia, mentre la notizia è stata ripresa anche dal sito ufficiale di Ritorno al futuro, uno dei film interpretati da Tolkan nell’arco della sua carriera. Non è stata resa nota la causa del decesso.
Per milioni di spettatori in tutto il mondo, Tolkan è stato innanzitutto il preside Gerald Strickland della Hill Valley High School, l’autorità scolastica che nel 1985 dava del “buono a nulla” a Marty McFly. Il personaggio di Strickland è apparso nel primo Ritorno al futuro diretto da Robert Zemeckis e nel sequel del 1989, per poi tornare in una veste inaspettata nel terzo capitolo del 1990, ambientato nel Vecchio West, dove Tolkan interpretò il maresciallo James Strickland, antenato del preside.
La battuta sul buono a nulla è diventata talmente iconica che per decenni i fan hanno chiesto a Tolkan di ripeterla dal vivo, trasformando quella sgridata cinematografica in un momento di affettuoso riconoscimento. L’attore ha sempre accettato di buon grado queste richieste, consapevole di aver creato un personaggio entrato nell’immaginario collettivo.

L’altra interpretazione che ha definito la sua carriera è stata quella del comandante Stinger in Top Gun del 1986, diretto da Tony Scott. Nel ruolo del comandante della portaerei USS Enterprise, Tolkan incarnava l’autorità militare che rimproverava severamente Maverick, interpretato da Tom Cruise, per il suo comportamento spericolato, prima di inviarlo insieme a Goose al programma Top Gun.
Nato il 20 giugno 1931 a Calumet, nel Michigan, James Stewart Tolkan ha vissuto un’infanzia segnata dal divorzio dei genitori, che lo portò a spostarsi tra Chicago e Tucson, in Arizona. Si formò presso l’Actors Studio, dove ebbe come compagno di corso un giovane Warren Beatty nel 1956.
Come scrive The Hollywood Reporter, il suo debutto sullo schermo risale al 1960, con una partecipazione alla serie televisiva Naked City della ABC. Nel 1966 ottenne un’importante opportunità teatrale quando sostituì Robert Duvall nel ruolo del cattivo Harry Roat nella produzione originale di Broadway di Aspetta fino a buio, accanto a Lee Remick.
La carriera cinematografica di Tolkan si consolidò negli anni ’70 con una serie di collaborazioni prestigiose. Lavorò per tre volte con il regista Sidney Lumet: nel ruolo di un poliziotto in Serpico del 1973 con Al Pacino, come determinato procuratore distrettuale in Il principe della città del 1981, e infine come giudice in Sono affari di famiglia del 1989.
Nel 1975 apparve nel film di Woody Allen Amore e guerra, interpretando sia Napoleone che il suo sosia. Nel 1990 fu il contabile corrotto soprannominato Numbers, al servizio di Big Boy Caprice interpretato da Al Pacino, nel Dick Tracy diretto da Warren Beatty.
La sua filmografia include anche Gli amici di Eddie Coyle del 1973, Amityville Horror del 1979, Wolfen del 1981, WarGames – Giochi di guerra del 1983, I dominatori dell’universo del 1987, dimostrando di adattarsi a registri e generi differenti.
James Tolkan lascia la moglie Parmelee, costumista e scenografa che lavorava all’American Place Theater. I due si incontrarono nel 1971 sul set della rappresentazione off-Broadway di Pinkville: lui era attore protagonista, lei addetta agli oggetti di scena. Si sposarono quello stesso anno a Lake Placid, costruendo un matrimonio durato 54 anni.
