La famiglia di Chuck Norris ha rilasciato un comunicato rivolto ai fan dell’attore, invitandoli a non credere ai numerosi contenuti generati dall’intelligenza artificiale che stanno circolando online dopo la sua morte. I video e i post in questione contengono informazioni false e fuorvianti sulle circostanze del decesso, sulla storia medica dell’attore e sulle persone che erano presenti nei suoi ultimi momenti.
Attraverso un comunicato pubblicato nelle stories di Instagram di Norris, i familiari hanno denunciato la diffusione di notizie inventate su presunti problemi medici del passato e riguardo presunte tensioni familiari. La famiglia di Norris ha chiesto ai fan e ai media di non credere né condividere alcuna informazione a meno che non provenga direttamente da loro o da un rappresentante ufficiale della famiglia.
Chuck Norris è morto il 19 marzo scorso all’età di 86 anni. La famiglia aveva annunciato la sua scomparsa il 20 marzo, specificando che era deceduto la mattina precedente e chiedendo rispetto per la privacy riguardo alle circostanze esatte. Nel messaggio, i familiari avevano sottolineato che l’attore era circondato dai suoi cari ed era in pace al momento della morte.
Prima del decesso, Norris era stato ricoverato alle Hawaii in seguito a un’emergenza medica sull’isola di Kauai. Appena due settimane prima della morte, il 10 marzo nel giorno del suo ottantaseiesimo compleanno, aveva pubblicato un ultimo video in si allenava con un avversario, con tanto di guantoni.

La causa ufficiale del decesso non è mai stata resa pubblica, ed è proprio questo vuoto informativo ad aver alimentato la proliferazione di contenuti speculativi generati con AI. L’appello conclusivo ai sostenitori dell’attore è di mantenere la sua memoria rispettando la verità: “Grazie per la vostra comprensione e per continuare a tenere la nostra famiglia nei vostri pensieri e nelle vostre preghiere”. La famiglia ha chiesto privacy durante questo momento di lutto.
Purtroppo i contenuti video realizzati con AI e del tutto fuorvianti su celebrità defunte sono molto diffusi su Youtube e spesso attirano i clic degli utenti meno accorti con immagini di copertina sensazionalistiche o esplicite, ma finte.
