Michael J. Fox sta relativamente bene ed è vivo. A confermarlo è stato direttamente il rappresentante dell’attore dopo che nella giornata di mercoledì 8 aprile si è diffuso il panico sui social a causa di un errore clamoroso commesso dalla CNN. La nota emittente televisiva ha infatti pubblicato per sbaglio un articolo e un video dal titolo “Ricordando la vita dell’attore Michael J. Fox”, scatenando l’immediata preoccupazione dei fan in tutto il mondo.

“Michael sta benissimo. Era al PaleyFest ieri. Era sul palco e ha rilasciato interviste”, ha dichiarato il portavoce dell’attore in una nota ufficiale rilasciata a TMZ. La precisazione si è resa necessaria dopo che il materiale commemorativo pubblicato dalla CNN aveva fatto temere il peggio, nonostante non ci fossero state comunicazioni ufficiali riguardo a un presunto decesso della star di Ritorno al Futuro.
La CNN ha successivamente rimosso il contenuto dalle proprie piattaforme e presentato le scuse formali tramite TMZ. Un portavoce dell’emittente ha dichiarato: “Il pacchetto è stato pubblicato per errore. Lo abbiamo rimosso dalle nostre piattaforme e porgiamo le nostre scuse a Michael J. Fox e alla sua famiglia”. Un classico “coccodrillo” preparato in anticipo, come spesso accade nelle redazioni per personaggi pubblici di rilievo.
L’attore 64enne è apparso martedì al PaleyFest LA presso il Dolby Theatre di Los Angeles per una serata speciale dedicata alla terza stagione della serie Shrinking. L’evento ha incluso una proiezione speciale seguita da una conversazione condotta dallo showrunner e co-creatore Bill Lawrence e dal co-creatore e protagonista Jason Segel, insieme al cast che comprende Harrison Ford, Jessica Williams, Michael Urie, Luke Tennie, Christa Miller, Lukita Maxwell e Ted McGinley. Tra l’altro l’abbraccio affettuoso tra Ford e Michael J. Fox è diventato virale.
Nadie lo esperaba y pasó: #MichaelJFox apareció en el panel de #Shrinking en el PaleyFest… y el abrazo con Harrison Ford fue TODO ❤️🩹
Pero no es solo emoción.
Fox lleva décadas visibilizando la enfermedad de Parkinson y la serie también empieza a mostrar el tratamiento. pic.twitter.com/ZVywHErKdu— Marisa Cariolo ® (@cariolisima) April 8, 2026
Michael J. Fox appare come guest star nella terza stagione di Shrinking, una delle sue rare apparizioni professionali degli ultimi anni. L’attore ha infatti ridotto drasticamente le sue attività a causa del morbo di Parkinson, diagnosticato quando aveva appena 29 anni nel 1990, ma reso pubblico soltanto nel 1998.
Dopo l’annuncio della malattia, Fox è diventato uno dei più importanti portavoce della ricerca sul Parkinson. Nel 2000 ha fondato The Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research, organizzazione che ha finanziato oltre 2 miliardi di dollari in progetti di ricerca scientifica.
Nonostante il ritiro, Fox ha continuato a fare alcune apparizioni selezionate. Nel 2023 è stato protagonista del documentario Still, che racconta la sua vita e la battaglia contro il Parkinson. Ha inoltre recitato in episodi di The Good Fight e del già citato Shrinking, oltre ad aver prestato la voce per alcuni progetti di doppiaggio. Una delle sue apparizioni più emozionanti è stata al Glastonbury Festival dove si è esibito con i Coldplay sulle note di Fix You e Johnny Be Goode.
Non è la prima volta che una star viene data per morta, sia sui social che dai media. Uno dei casi più eclatanti capitò negli anni ’80 quando un quotidiano francese annunciò il suicidio di Monica Vitti, ma lei era viva e in salute. Pippo Baudo è stato dato per morto diverse volte. Negli ultimi anni poi si sono diffuse pagine social di infima categoria che annunciano volutamente la morte di un personaggio celebre allo scopo di raccattare like.
That time when Michael J. Fox played “Johnny B. Goode” with Coldplay pic.twitter.com/g7co8WAF0l
— Dudes Posting Their W’s (@DudespostingWs) September 19, 2025
