Nicole Minetti, ex personaggio televisivo, ma soprattutto ex igienista dentale e consigliera regionale della Lombardia condannata nel processo Ruby bis, è stata graziata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La notizia, emersa grazie a un’inchiesta del programma Mi manda Rai3 condotto da Federico Ruffo, ha rivelato un provvedimento di clemenza concesso nelle scorse settimane “per motivi umanitari”, con il parere favorevole del Ministro della Giustizia Carlo Nordio e del Procuratore Capo della Corte d’Appello.
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La Minetti era stata condannata in via definitiva a un anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell’ambito del processo sulle famose “cene eleganti” a Villa San Martino, residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore. Nel 2022 si era aperta la fase esecutiva con fascicolo attivo presso la Procura generale, ma l’esecuzione era stata sospesa dopo che l’ex consigliera aveva chiesto l’affidamento ai servizi sociali, con udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza fissata per dicembre 2025.
Prima di quella data, tuttavia, è giunta la richiesta di grazia che ha cambiato completamente il quadro. Secondo quanto ricostruito dal Fatto Quotidiano e Mi Manda Rai3, il perno fondamentale della decisione è stata la necessità di provvedere a esigenze familiari che devono restare riservate per motivi di privacy. Adnkronos riporta che fonti del Quirinale hanno precisato che la concessione dell’atto di clemenza si è fondata sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare della Minetti, nello specifico un minore, che necessita di assistenza e cure particolari presso ospedali altamente specializzati.
La normativa a tutela dei dati sensibili dei minori non consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del bambino, ma le autorità competenti hanno ritenuto queste esigenze valide per concedere questo raro atto di clemenza senza dare alcuna pubblicità al provvedimento. Il Procuratore generale della Corte d’appello si è espresso favorevolmente in un ampio parere che ha sostenuto la richiesta.
La notizia della grazia è emersa durante una ricostruzione sulle “rimborsopoli” regionali a cura della giornalista Floriana Bulfon, che andrà in onda domenica 12 aprile 2026 a Mi Manda Rai3. L’inchiesta cercava di capire che fine avessero fatto quei consiglieri coinvolti negli scandali e proprio da questa curiosità è saltato fuori il provvedimento di clemenza. La diretta interessata non ha voluto commentare la vicenda.
Nicole Minetti vive attualmente all’estero, accanto al compagno Giuseppe Cipriani, imprenditore attivo da decenni tra Europa e Uruguay, dal quale ha avuto un figlio Si dedica al volontariato ed è impegnata nell’assistenza del parente con problemi di salute. La sua vicenda giudiziaria era iniziata quando, nella notte del 27 maggio 2010, su richiesta dell’allora premier Berlusconi, si recò nella questura milanese per sottoscrivere l’affido di Ruby – al secolo Karima El Mahroug – allora minorenne, trattenuta dalle forze dell’ordine perché sospettata di furto e priva di documenti.
Eletta consigliera regionale in Lombardia nel 2010 a soli 25 anni in virtù della sua candidatura nel listino del presidente Roberto Formigoni, la sua ascesa politica fu rapida. La candidatura, secondo quanto emerso all’epoca, sarebbe stata voluta direttamente da Silvio Berlusconi che l’aveva conosciuta in uno stand di Publitalia. Nel 2013 arrivò la condanna per sfruttamento della prostituzione nel processo Ruby bis, seguita nel 2021 dalla condanna anche nel processo Rimborsopoli per le spese effettuate con i rimborsi dei consiglieri regionali.
L’annuncio della grazia è stato dato da Federico Ruffo sui social con queste parole: “Mi Manda RaiTre ha scoperto che Nicole Minetti, l’ex igienista dentale e Consigliera Regionale lombarda, condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell’ambito del processo Ruby bis, è stata graziata dal Presidente della Repubblica”. L’inchiesta integrale sarà trasmessa durante la puntata del programma, offrendo una ricostruzione completa di una vicenda che continua a suscitare interesse nell’opinione pubblica italiana.
A proposito di Berlusconi, di recente Francesca Pascale ha rivelato i privilegi ricevuti dal suo ex compagno – e non si parla di buonuscite.
