L’attesa è finalmente finita e, dopo la messa in onda della prima puntata de I Cesaroni 7, i telespettatori hanno avuto la conferma definitiva: tra i tavoli della bottiglieria e i vicoli della Garbatella manca ancora una volta l’iconica risata di Ezio Masetti. Nonostante il grande fermento per il ritorno di uno dei brand più amati della tv, Max Tortora non è tornato sul set, unendosi così alla lunga lista di nomi storici assenti dalle nuove puntate, in cui non appariranno nemmeno Eva (A. Masstronardi), Lucia (Elena Sofia Ricci) oltre naturalmente a Cesare, interpretato dal compianto Antonello Fassari.
Una scelta, quella di Tortora, che l’attore ha recentemente motivato con la difficoltà di conciliare i nuovi impegni sul set con una carriera che lo vede oggi protagonista in diversi altri progetti. Citiamo da Fanpage.
“No, non mi vedrete nella nuova serie dei Cesaroni. A volte le proposte arrivano mentre si ha altro in ballo che sta per partire per cui non si possono incastrare le cose. Però io non ho mai chiuso le porte al personaggio. Mi prendo del tempo e poi magari torno con il mio Ezio quando sarà il momento giusto. Lui, secondo la sceneggiatura, non è stato eliminato per cui può riapparire quando vuole, se vuole”
Le ragioni di questo distacco, tuttavia, hanno radici profonde che risalgono a oltre dieci anni fa, quando l’attore decise di abbandonare la fiction alla fine della quinta stagione. Già all’epoca, Tortora sentiva che il percorso artistico del suo personaggio si fosse ormai concluso e avvertiva la necessità di confrontarsi con nuove sfide professionali, evitando di trascinare un ruolo che sentiva di aver già esplorato in ogni sua sfaccettatura. Riportiamo da un articolo di Today
“Ezio non ci sarà perché ho dato molto a quel personaggio e pensavo di non poter dare più nulla. Quando sento che si esaurisce un ciclo, artisticamente, lo sento sempre in tempo. Ci sono dei cicli che durano un anno, altri sei mesi, altri cinque anni come nel caso dei Cesaroni che è stato abbastanza lungo. Devo molto a Ezio perché mi ha dato tanta popolarità, l’ho amato e quindi un po’ mi dispiace uscirne”
Oltre alla motivazione prettamente artistica, il clima che si respirava sul set durante la lavorazione della quinta stagione aveva contribuito a quella storica separazione. Lo stesso Claudio Amendola aveva parlato in passato di una certa stanchezza generale e di tensioni che, unite a un calo di ascolti della serie, avevano spinto molti dei protagonisti originali a cercare altre strade. Ma non tutto è perduto per Ezio.
“Se lascio la porta aperta? Sempre, è un atteggiamento che ho nella vita. Poi Ezio mi ha dato tantissimo: ancora adesso, quando vedo le repliche, mi diverto come se lo vedessi da spettatore assieme al pubblico”
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