ABC ha ufficialmente ordinato una nuova serie spinoff di Grey’s Anatomy, segnando un importante ritorno creativo per Shonda Rhimes all’interno del franchise che ha dato il via al suo successo globale. Lo show, attualmente senza titolo, sarà ambientato in Texas ed è stato ordinato direttamente come serie – senza le forche caudine dell’approvazione del pilot – e sarà co-creato, scritto e prodotto esecutivmente dalla Rhimes insieme a Meg Marinis, attuale showrunner della serie madre (Rhimes occupò il ruolo nelle prime 8 stagioni).
L’opera, come ci dice Deadline, segna il ritorno ufficiale di Rhimes come sceneggiatrice nel mondo di Grey, a più di 10 anni di distanza dall’ultimo episodio scritto nella serie originale (‘l’iconico How To Save a Life, 2015).
A differenza dei precedenti spinoff come Private Practice (2007-13) e Station 19 (2018-24), ambientati rispettivamente a Los Angeles e Seattle, questa nuova opera sposterà l’azione nel Texas rurale: la serie viene descritta come un drama dai toni decisi che seguirà le vicende di un team medico in un centro del Texas occidentale, “nel bel mezzo del nulla”.
Si tratta del primo spinoff della saga a non essere ambientato sulla costa occidentale o in una grande metropoli, e il primo a non avere come protagonista un personaggio regolare della serie madre.
La produzione esecutiva vedrà coinvolte anche Betsy Beers e Ellen Pompeo, consolidando ulteriormente il legame con il team storico di Shondaland. Sebbene la serie si concentrerà su un nuovo gruppo di medici, è molto probabile che manterrà legami con l’universo originale attraverso la comparsa di personaggi noti, con indiscrezioni che suggeriscono un possibile coinvolgimento di Catherine Fox, interpretata da Debbie Allen.

Deadline scrive che il debutto della serie è previsto per la midseason della stagione televisiva 2026-27 su ABC (primo trimestre 2027). Si prevede che lo spinoff condividerà la fascia oraria del giovedì sera con Grey’s Anatomy, occupando lo slot delle 22:00 dopo la messa in pausa della serie originale (che tornerebbe in primavera)
Sebbene il numero esatto di episodi non sia ancora stato confermato, è probabile che l’ordine iniziale sia di circa nove puntate, in linea con altre produzioni di midseason della rete. Questo nuovo capitolo permette a Shondaland di espandersi ancora sulle reti generaliste USA nonostante l’accordo di esclusiva della Rhimes con Netflix, poiché il progetto si basa su una proprietà intellettuale preesistente
