Sabrina Carpenter, una delle popstar più amate del momento con successi globali come Espresso e Please Please Please, ha ottenuto un ordine restrittivo temporaneo contro un uomo di 31 anni che si sarebbe presentato ripetutamente alla sua abitazione di Los Angeles, tentando in un’occasione di forzare l’ingresso.
Secondo i documenti giudiziari depositati presso la Corte di Los Angeles County e visti dalla BBC, la cantante 27enne ha richiesto una protezione legale completa contro William Applegate, accusato di una serie di comportamenti inquietanti che avrebbero avuto inizio già il 20 aprile scorso.
In una dichiarazione firmata personalmente, Carpenter ha scritto: “Il suo schema di stalking, violazione di proprietà e sorveglianza mi ha causato un grave e continuo stress emotivo. Sono in uno stato di significativa e persistente paura per la mia sicurezza personale”.
La BBC riporta che l’episodio più allarmante si è verificato il 23 maggio, quando l’uomo avrebbe raggiunto la porta d’ingresso della casa della cantante dopo essere entrato abusivamente nella proprietà di un vicino. Secondo la ricostruzione fornita dai legali di Carpenter, l’individuo avrebbe tentato di aprire la porta, poi avrebbe suonato il campanello e si sarebbe rifiutato di andarsene fino all’arrivo della polizia, che lo ha arrestato per violazione di proprietà privata.
Durante il confronto con il personale di sicurezza della star, l’uomo avrebbe sostenuto di conoscere personalmente Carpenter e che lei lo stesse aspettando. “Si è inventato l’affermazione falsa e assurda che mi conoscesse personalmente e che io lo stessi aspettando. Era una bugia”, ha scritto la cantante nei documenti legali.
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Ma la vicenda non si è conclusa con l’arresto. Meno di 24 ore dopo, l’uomo sarebbe tornato, sostando per ore all’esterno dell’abitazione. Il giorno successivo si sarebbe ripresentato nuovamente, parcheggiando davanti alla casa della popstar.
Carpenter ha definito il tentativo di ingresso forzato “Una delle più inquietanti violazioni della sicurezza personale e della privacy che abbia mai vissuto”. La cantante ha allegato alla richiesta di ordine restrittivo anche le registrazioni video del campanello di sicurezza che documenterebbero gli eventi.
L’ordine restrittivo temporaneo, concesso venerdì scorso da un giudice, impone all’uomo di mantenersi a una distanza di circa 91 metri da Carpenter, dalla sua abitazione, dalla sua auto e dal suo luogo di lavoro. La protezione si estende anche ad altre due persone che vivono con lei: sua sorella e il fidanzato di quest’ultima.
Il detective Peter Doomanis del Dipartimento di Polizia di Los Angeles, nella sua dichiarazione depositata insieme alla petizione di Carpenter, ha affermato di ritenere che l’uomo abbia “sviluppato una fissazione inquietante e irrazionale sulla richiedente”.
Un’udienza di follow-up è fissata per il 17 giugno, mentre l’uomo comparirà in tribunale penale il giorno successivo per rispondere dell’accusa di violazione di proprietà privata.
Sabrina Carpenter si trova attualmente in una pausa dalla sua intensa attività live. Nel 2025 la cantante ha vissuto un anno straordinario, esibendosi come headliner in numerosi festival internazionali tra cui il Primavera Sound di Barcellona e il BST Hyde Park. Di recente ha collaborato con Madonna per il brano Bring Your Love, presentato durante il suo set da headliner al Coachella il 17 aprile scorso.
