Alda D’Eusanio è tornata a parlare di uno degli episodi più controversi della sua carriera televisiva. In una lunga intervista concessa a Fanpage, la giornalista e conduttrice ha ripercorso il successo professionale degli anni Novanta, soffermandosi anche sulle polemiche che la travolsero per la sua amicizia con Bettino Craxi.
Un caso che esplose a metà degli anni Novanta, nel periodo in cui conduceva il programma L’Italia in diretta, e che finì per trasformarsi in una vera e propria bufera mediatica. D’Eusanio ha difeso ancora una volta quel rapporto personale, spiegando che le conseguenze furono particolarmente dolorose nonostante il grande successo televisivo di quegli anni. Ripensando a quel momento, la giornalista ha raccontato:
“Uscirono delle intercettazioni che riportavano mie conversazioni telefoniche con Craxi. Bettino era un mio caro amico e lo chiamavo spesso la sera, dal momento che la figlia mi confidò che era il periodo della giornata in cui aveva picchi di depressione. Erano chiacchierate amichevoli, ma mi dipinsero come la strega delle streghe.”
D’Eusanio ha ricordato a Fanpage di essere stata bersaglio di dure critiche e richieste di licenziamento da parte di esponenti politici di diversi schieramenti, accusata semplicemente di mantenere rapporti personali con un uomo allora sotto indagine.
Secondo la conduttrice, inoltre, venne diffusa anche una notizia falsa:
“Tutti i partiti chiesero il mio licenziamento, tra l’altro cavalcando la notizia falsa che telefonassi dagli uffici della Rai. Chiamavo da casa assieme a mio marito, un sociologo molto stimato da Bettino (Gianni Statera, scomparso nel 1999, ndr) Difesi quel rapporto con i denti e dimostrai che in tutti i miei anni antecedenti nella tv di Stato non avevo mai fatto piaceri né al Psi, né a lui.”
La giornalista ha ricordato anche una sua apparizione nel programma di Maurizio Costanzo, durante la quale rivendicò apertamente quella amicizia: “Ribadii che tra l’amicizia e la carriera avrei sempre scelto la prima e che se mai fosse finito in carcere sarei andata a portargli le arance.”
Tra gli aspetti più discussi della vicenda ci furono alcune frasi emerse dalle intercettazioni, tra cui quella in cui D’Eusanio avrebbe rassicurato Craxi dicendogli che sarebbe stata “la sua voce”. Su quel passaggio la giornalista ha spiegato:
“Non so da quale brogliaccio uscì questa frase, vennero estrapolati passaggi presi qua e là. Come avrei potuto essere la sua voce? Conducevo un telegiornale, ero un semplice mezzobusto senza poteri decisionali.”
Particolarmente dolorosa, secondo il suo racconto, fu anche la polemica nata attorno all’espressione del “bacino sulla bua”, che molti interpretarono come una prova di un rapporto sentimentale.
“Bettino aveva un’ernia cervicale, di cui si lamentava di continuo. Era il linguaggio tipico che si poteva usare con un amico vecchio e malato, non nei confronti di un amante.”
Per D’Eusanio, quel clima era figlio di un’epoca segnata da un forte giustizialismo:
“Erano gli anni del giustizialismo a tutti i costi e siccome non lo avevo rinnegato mi addebitarono di tutto. Ad un certo punto pareva avessi ammazzato Gesù Bambino.”
E ancora oggi, sostiene, quella vicenda continua a pesare sulla percezione pubblica della sua figura: “Non mi hanno mai perdonato la colpa di essere stata amica di Craxi.”
Nell’intervista, D’Eusanio ha parlato anche del suo presente, spiegando di aver definitivamente voltato pagina rispetto al mondo televisivo. “Ho smesso con la tv. Non voglio più andarci, nemmeno come ospite.”

La conduttrice ha raccontato di vivere serenamente lontano dai riflettori, dedicando il proprio tempo alla lettura, allo studio, alle passeggiate, agli amici e al cinema. Guardando alla sua lunga carriera, ammette di aver combattuto molte battaglie pubbliche e di aver spesso dovuto difendere se stessa più che godersi i successi professionali raggiunti.
Oggi, conclude, sente di aver chiuso quel capitolo e di poter finalmente vivere con maggiore tranquillità, lontana dalle polemiche che per anni hanno accompagnato il suo percorso televisivo.
A proposito di Craxi, qui vi sveliamo chi è davvero l’amante del politico nel film Hammamet.
