I festeggiamenti per il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner a Palermo stanno facendo molto discutere, nel bene e nel male. Tra la curiosità per le apparizioni degli sposi e dei loro ospiti vip in Sicilia e le polemiche per il centro storico blindato durante brindisi e balli, nelle ultime ore è diventata virale un’immagine che ritrae la popstar con alle spalle una scritta su un muro dal tono particolarmente “colorito”.
La foto, estrapolata da un video in cui Dua Lipa conversa con due invitati, mostra infatti un graffito in cui qualcuno chiede a un’altra persona di restituirgli cinque euro. Con un tono che ricorda i personaggi dei film d’azione, l’autore della scritta promette: “Ti troverò”, aggiungendo poi che gli darà cinque schiaffi. Un messaggio che ha immediatamente catturato l’attenzione degli utenti sui social.
La scritta ha diviso il web. Da una parte c’è chi ha espresso indignazione, sostenendo che episodi del genere contribuiscano a dare una cattiva immagine della città e dei suoi abitanti. Dall’altra, molti hanno scelto la via dell’ironia, definendo il messaggio quasi “poetico” nella sua semplicità. Non sono mancati nemmeno i riferimenti a Liam Neeson e alla saga Taken, proprio per quel “ti troverò” che ricorda una delle battute più celebri del protagonista.
Non è chiaro se il messaggio fosse stato scritto con intenti scherzosi o meno, anche se per molti il tono sembra evidentemente ironico. Altri, invece, non l’hanno presa affatto bene: “Imbrattano i muri e poi si lamentano che la città sia sporca. È un comportamento inaccettabile, non rispettano nulla”, ha commentato qualcuno sui social.
Le nozze di Dua Lipa, però, non stanno facendo discutere soltanto per la scritta comparsa alle sue spalle. A tenere banco è soprattutto la polemica nata attorno a un articolo del The Telegraph, nel quale un inviato del quotidiano britannico ha sottolineato come la popstar abbia scelto di festeggiare il matrimonio in quello che ha definito il regno della mafia. Parole che hanno suscitato forti reazioni e alle quali è intervenuto anche il presidente della Regione Sicilia.
