Il Mondiale di calcio 2026 delle Americhe, atteso, controverso e rivoluzionario (questa è infatti la prima edizione a 48 squadre, con un numero di match totali superiore al centinaio), è partito ieri sera a Città del Messico con la cerimonia d’apertura, consueto spettacolo di colori, gioia e musica. Headliner della serata Shakira, autrice del brano ufficiale della competizione, che si è esibita sul palco del mitologico stadio Azteca. Una performance che però non tutti in Italia hanno potuto gustare per intero; chi era sintonizzato su Rai 1, infatti, si è visto interrompere la messa in onda della canzone poco prima che la stessa terminasse.
Il motivo? Esigenze stringenti di palinsesto, con l’avvento ineluttabile del Tg1. Una rigidità che ha parecchio infastidito i social, teatro delle consuete lamentele sull’inefficienza del servizio pubblico. A questo punto, quasi inevitabili, le scuse della dirigenza, espresse attraverso un comunicato stampa
“In merito all’interruzione della cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio, si precisa che la Rai ha operato nel pieno rispetto delle indicazioni e dei vincoli editoriali e tecnici stabiliti dalla FIFA per la gestione dell’evento. La programmazione della diretta era regolata da una tempistica rigorosa, condivisa con l’organizzazione internazionale, che prevedeva passaggi obbligati tra i diversi momenti della trasmissione. L’interruzione 1 minuto prima della conclusione della performance musicale di Shakira è da attribuire a una valutazione operativa legata al rispetto della scaletta e al passaggio di linea al TG1. Si è trattato di un errore nella gestione del timing finale, per il quale Rai esprime rammarico verso il pubblico. Resta confermato che tutte le altre fasi della copertura sono state realizzate in coerenza con le indicazioni ricevute e con gli standard editoriali del servizio pubblico. La Rai ribadisce il proprio impegno a garantire una copertura sempre più attenta e puntuale dei grandi eventi internazionali.”
Il testo imputa l’improvvida interruzione della performance canora a un errore di timing relativo al previsto passaggio di consegne; in parole povere, il Tg1 avrebbe comunque giocoforza dovuto interrompere la messa in onda della cerimonia ma, a causa di un errore umano, il passaggio agli studi del telegiornale è avvenuto con qualche secondo di anticipo. Il comunicato ribadisce infatti come la schedule del palinsesto fosse rigorosa e stilata in accordo con i parametri FIFA.
#Shakira FIFA Dünya Kupası 2026’nın açılış maçında Dai Dai
performansı sergiledi ⭐️ pic.twitter.com/GzhcbWwPvS— gazetepaparazzi (@gazetepaparazzi) June 12, 2026
Naturalmente, gli abbonati a Dazn – che sola offre integralmente la visione di tutta la competizione – non hanno patito questo inconveniente, tipico della trasmissione di grandi eventi live su canali lineari generalisti, costretti a barcamenarsi tra le necessità e le pastoie di un palinsesto spesso e volentieri poco elastico.
Ma a proposito di Shakira, sapete che secondo una nuova teoria del complotto, quella che si è esibita ieri ai Mondiali sarebbe una sosia?
