Seth Rogen ha confermato che la sua storica collaborazione e amicizia con James Franco è definitivamente conclusa. In una recente intervista al podcast The Daily del New York Times, l’attore e produttore ha dichiarato senza mezzi termini di non avere alcuna intenzione di lavorare nuovamente con Franco e di non parlare con lui da molto tempo.
Quando gli è stato chiesto dove si collochi attualmente il suo rapporto con Franco, dopo le accuse di cattiva condotta sessuale emerse nel 2018, Rogen ha risposto con cautela ma fermezza. “Penso sinceramente che le sfumature della situazione siano troppo personali perché io possa approfondirle in questo momento. È una cosa molto personale”, ha spiegato l’attore, aggiungendo che la sua posizione pubblica non è cambiata rispetto alle dichiarazioni precedenti.

La prova più evidente della rottura, secondo Rogen, sta nei fatti concreti: “Non ho lavorato con lui da anni. La prova è nei risultati più di ogni altra cosa”. L’attore ha poi chiarito definitivamente: “Non ho lavorato con lui da davvero molto tempo e non ho piani per farlo”. Alla domanda diretta se parlasse ancora con Franco, la risposta è stata altrettanto netta: “Non parlo con lui da molto tempo, no”.
Come ricorda Variety, la collaborazione tra Rogen e Franco rappresenta uno dei sodalizi artistici più prolifici della commedia hollywoodiana degli anni 2000 e 2010. Tutto iniziò nel 1999 con la serie cult Freaks and Geeks di Paul Feig, quando Rogen aveva solo 16 anni e Franco 21. Da quel momento, i due hanno costruito insieme una filmografia che include titoli amati dal pubblico come Molto incinta, Strafumati, Facciamola finita e The Interview.
La carriera di Franco ha subito una battuta d’arresto significativa nel 2018, quando cinque donne, quattro delle quali sue studentesse di recitazione, lo hanno accusato di comportamenti sessualmente inappropriati secondo quanto riportato dal Los Angeles Times. Nel 2019, due di queste donne hanno presentato una causa collettiva contro Franco, sostenendo che l’attore avesse approfittato del suo ruolo di insegnante e datore di lavoro per fare pressioni sulle studentesse e convincerle a partecipare a scene esplicite, promettendo in cambio opportunità professionali.
La causa si è conclusa nel 2021 con un accordo da 2,23 milioni di dollari pagati da Franco. Durante il procedimento legale, le accusatrici affermavano di aver pagato rette mensili per frequentare la scuola di recitazione fondata da Franco con il socio Vince Jolivette, dove sarebbero state sottoposte a intimidazioni.

Non è la prima volta che Rogen si esprime chiaramente sulla fine del rapporto professionale con Franco. Già nel 2021, in un’intervista al Sunday Times, aveva rimpianto una dichiarazione del 2018 in cui aveva lasciato aperta la possibilità di lavorare nuovamente insieme. “Avevo detto che avrei continuato a lavorare con James, la verità è che non l’ho fatto e non ho intenzione di farlo al momento”, aveva affermato allora.
Dal canto suo, Franco ha tentato di riportare la propria carriera cinematografica in carreggiata. Nel 2024, durante la promozione del film Hey Joe, girato in Italia, l’attore ha parlato con Variety riflettendo sul periodo difficile attraversato. “Sono così grato di poter lavorare. Ho affrontato una causa legale e durante quel periodo non ho lavorato. Poi è arrivato il COVID, e nessuno ha lavorato”, ha dichiarato Franco, cercando di contestualizzare la sua assenza dalle scene dopo un periodo di enorme popolarità, durante il quale sui siti di cinema si parlava di lui tutti i giorni, sia per i molteplici progetti professionali che per il gossip. Franco ha trascorso molto tempo in Italia, tanto è vero che due anni fa è stato intervistato addirittura da Verissimo dove si è raccontato a Silvia Toffanin.
Nella stessa intervista, Franco aveva anche rivelato il proprio dolore per la fine dell’amicizia con Rogen, nonostante i suoi tentativi di riconciliazione. “No, non ho parlato con Seth. Voglio bene a Seth, abbiamo avuto 20 anni fantastici insieme, ma immagino che sia finita. E non per mancanza di tentativi. Gli ho detto quanto significhi per me”
