A pochi giorni dalla morte di Daveigh Chase, l’attrice diventata celebre per il ruolo di Samara in The Ring e per aver prestato la voce a Lilo in Lilo & Stitch, una raccolta fondi online aperta in suo nome è finita al centro di una controversia che coinvolge persone a lei molto vicine, tra familiari e collaboratori.
La campagna è stata lanciata su GoFundMe da Roy Hernandez, che sostiene di essere stato il compagno dell’attrice dal 2019. Secondo la sua versione, l’iniziativa sarebbe nata negli ultimi giorni di vita di Chase per aiutarla a sostenere le spese mediche legate alle gravi condizioni di salute che l’avevano colpita. Hernandez ha spiegato che l’attrice stava affrontando una meningite e diverse infezioni del sangue che avrebbero poi portato a una sepsi fatale.
Nelle ultime ore, però, alcuni amici e collaboratori storici dell’attrice hanno espresso forti perplessità sull’iniziativa. Tra loro anche un ex manager e amico di lunga data, che avrebbe invitato il pubblico a non effettuare donazioni finché non verranno chiariti alcuni aspetti legati all’identità dell’organizzatore e alla destinazione dei fondi raccolti.

Secondo questa versione, diversi familiari e persone vicine a Chase non conoscerebbero Hernandez e non sarebbero stati coinvolti nell’organizzazione della raccolta. Come riporta TMZ, l’ex manager ha inoltre sostenuto che l’attrice disponesse di risorse economiche sufficienti a coprire eventuali spese mediche attraverso un fondo collegato alla sua carriera nel mondo dello spettacolo.
Hernandez ha però respinto con decisione ogni accusa, definendo infondate le insinuazioni sulla legittimità della campagna. Ha dichiarato che la raccolta era stata creata esclusivamente per offrire un sostegno concreto a Daveigh Chase durante la malattia e, successivamente, per contribuire alle spese legate alla commemorazione dell’attrice.
Nel frattempo, la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente: secondo quanto emerso, infatti, il padre di Chase avrebbe già avviato le procedure per occuparsi direttamente delle questioni legate alla figlia dopo la sua scomparsa, circostanza che potrebbe influire anche sulla gestione di eventuali iniziative memoriali.
