Un piccolo gesto d’altri tempi, con protagonista indiretto Cesare Cremonini ha conquistato e intenerito il web. Lo scorso 13 giugno 2026, durante la tappa di Imola del tour del cantautore bolognese, una anziana fan è stata ripresa mentre seguiva e cantava i brani dell’artista consultando una manciata di fogli sui quali aveva trascritto i testi delle sue canzoni preferite, aiutandosi con la luce di un cellulare. Il video, diventato rapidamente virale sui social, ha attirato l’attenzione dello stesso Cremonini, che ha deciso di ricondividerlo sul proprio profilo Instagram.
Visualizza questo post su Instagram
Colpito dalla dedizione e dalla passione della donna, il cantante ha accompagnato la condivisione con poche, ma estremamente significative parole: “Meravigliosa signora, ovunque lei sia, le mando un grande abbraccio”.
La protagonista del filmato è Cinzia Filiteri, 71 anni, insegnante in pensione e grafologa, residente a Massa Lombarda e grande ammiratrice dell’artista. Raggiunta dall’ondata di affetto generata dal video e dal messaggio di Cremonini, la donna ha voluto rispondere pubblicamente con un commento tanto emozionato quanto ironico, nel quale ha raccontato la sorpresa per l’inaspettata notorietà ricevuta.
«Grazie Cesare, non pensavo di suscitare tutta questa attenzione. Comunque serata meravigliosa. Come ex insegnante 10 e lode al mio primo concerto. Un grande abbraccio».
Intervistata da Repubblica, la signora ha spiegato che non voleva andare al concerto impreparata ma non si aspettava di diventare virale. Quando il video ha iniziato a girare sul web, tanti conoscenti l’hanno chiamata per sapere se era davvero lei. Ha spiegato che pur non essendo una fan sfegatata di Cremonini, Cesare le piace molto e al concerto a Imola è andata con sua figlia Lucia, che reggeva il cellulare per farle luce. Non aveva una scaletta, ma si è scritta alcuni testi.
”Scrivere collega le sinapsi. Io scrivo tantissimo, specialmente in corsivo. Allena la mente. Ho tutti gli appunti delle mie lezioni. Mi son detta prima di andare: adesso mi preparo qualcosa. Come ex insegnante non potevo fare scena muta”.
In molti hanno sottolineato come il quaderno scritto a mano rappresenti un modo ormai raro di vivere la musica, lontano dagli smartphone e dalle app per i testi, ma capace proprio per questo di evocare un rapporto più personale e affettivo con le canzoni.
L’episodio conferma ancora una volta il forte legame che Cesare Cremonini riesce a instaurare con il proprio pubblico, composto da generazioni diverse ma unite dalla stessa passione per un repertorio che, da oltre venticinque anni, accompagna la vita di milioni di ascoltatori italiani.
