Angelina Jolie ha raccontato di aver cresciuto i suoi sei figli preparandoli, fin da piccoli, all’idea della sua possibile assenza. L’attrice ne ha parlato in un’intervista a Variety, spiegando come il suo rapporto con la morte sia stato profondamente influenzato dalla storia della sua famiglia e dai problemi di salute affrontati negli ultimi anni.
“La maggior parte delle persone cresce i figli preparandosi a diventare nonni. Io, invece, li ho cresciuti quasi preparandoli alla mia assenza. È quello che succede quando consideri la morte come una realtà.”
Il tema è particolarmente presente anche nel suo nuovo film, Couture, in cui interpreta una regista che riceve una diagnosi di tumore al seno. Un ruolo che richiama inevitabilmente la sua esperienza personale: nel 2013 Jolie si sottopose infatti a una doppia mastectomia preventiva dopo aver scoperto di essere portatrice della mutazione del gene BRCA1, che aumenta significativamente il rischio di sviluppare un tumore al seno e alle ovaie. Una scelta, la sua, che sollevò un forte dibattito.

L’attrice 51enne ha spiegato di non aver mai vissuto con la convinzione di avere una lunga vita davanti a sé.
“Non ho mai vissuto pensando che sarei vissuta a lungo. È una presa di coscienza molto forte capire che, come dice il medico nel film, moriremo tutti e nessuno di noi resterà qui per sempre.”
A influenzare questo modo di vedere la vita è stata soprattutto la perdita della madre, Marcheline Bertrand, morta a 56 anni dopo aver combattuto contro un tumore al seno e alle ovaie. A Variety l’attrice spiega:
“Sono già più grande dell’età che aveva mia madre quando ricevette la diagnosi. A volte faccio fatica a vivere il presente perché sento di dover correre, di dover fare tutto in fretta, come se il tempo stesse per finire.”
Oggi, però, racconta che sono proprio i suoi figli a spingerla a vivere con maggiore serenità. “Ormai sono quasi tutti maggiorenni e vogliono vedermi viaggiare, uscire e fare nuove esperienze“, ha spiegato. “Mi conoscono meglio di chiunque altro e continuano ad apprezzarmi. Mi incoraggiano a ritrovare parti di me che forse per molto tempo non mi sono sentita libera di esprimere.”
Sapete che di recente Angelina ha spiegato che se non avesse fatto l’attrice le sarebbe piaciuto essere titolare di un’agenzia di servizi funebri?
