C’è un video che nelle ultime ore sta facendo il giro dei social: durante la visita a Lampedusa, una raffica di vento porta via la papalina di Papa Leone XIV mentre il pontefice resta immobile sugli scogli a osservare il Mediterraneo. Un’immagine diventata virale che racchiude uno dei momenti più significativi della giornata, culminata con un appello all’Europa sulla crisi migratoria.
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Oggi, 4 luglio 2026, Papa Leone XIV ha visitato Lampedusa per la seconda volta dall’inizio del suo pontificato dedicando la giornata al tema delle migrazioni. Dopo la tappa di un mese fa nel porto di Arguineguin, a Gran Canaria, il pontefice ha raggiunto alcuni dei luoghi simbolo dell’isola, tra memoria, accoglienza e riflessione.
Uno dei momenti più forti si è consumato alla Porta d’Europa, il monumento che rappresenta l’approdo dei migranti nel continente. Qui il Papa ha attraversato da solo la struttura, a piedi, fermandosi poi sulla scogliera battuta dal vento. È proprio in quell’istante che una violenta raffica gli ha fatto volare via la papalina bianca, mentre lui è rimasto a lungo in silenzio con lo sguardo rivolto verso il mare. Il video della scena è diventato rapidamente virale.
Prima di raggiungere la Porta d’Europa, Papa Leone XIV aveva visitato il cimitero dell’isola, inginocchiandosi davanti alle tombe senza nome dei migranti morti nel Mediterraneo e deponendo una corona di fiori. Successivamente ha salutato una famiglia di migranti prima di attraversare il monumento.
Come riporta Quotidiano Nazionale, durante la messa celebrata all’Arena di Lampedusa, il pontefice ha rivolto un appello diretto all’Europa, chiedendo una risposta strutturale al fenomeno migratorio. “Da questo estremo lembo d’Europa nel Mare Mediterraneo”, ha detto, la crisi delle migrazioni richiede una risposta all’altezza della storia e della cultura europea.
Il Papa ha invitato le istituzioni a costruire un piano di lungo periodo “capace di accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti”, sottolineando che l’Europa ha una responsabilità proporzionata alla propria storia. Nell’omelia ha poi parlato del “muro invisibile” che rischia di separare “il mare dei naufraghi da quello dei vacanzieri”, invitando gli abitanti di Lampedusa e l’intero continente ad “avere l’audacia di pensare diversamente”.
Il passaggio più duro è arrivato quando ha ricordato le vittime del Mediterraneo: “I morti in questo mare sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate”. Un’affermazione che richiama le responsabilità della politica internazionale nella gestione dei flussi migratori.
Papa Leone XIV ha lasciato Lampedusa poco prima di ora di pranzo. A restare impresse, oltre alle sue parole, sono soprattutto le immagini del pontefice solo sugli scogli, con la papalina trascinata via dal vento e lo sguardo rivolto verso il Mediterraneo.
