Nella sua recente intervista a Il Giornale, la prima concessa dopo molti mesi dallo scandalo che ha stravolto la sua vita, Alfonso Signorini ha raccontato di aver perso molte persone che si dicevano sue amiche, ma di aver ricevuto attestazioni di affetto inaspettate da sconosciuti. Una signora, probabilmente una pensionata, gli avrebbe inviato dei soldi per aiutaro a sostenere le spese legali. Soldi di cui il conduttore e giornalista non ha certamente bisogno.
“Un giorno mi è arrivata una raccomandata da Firenze” – ha raccontato Alfonso a Hoara Borselli – “1780 euro da una ex farmacista di 78 anni. Mi ha scritto: Io la seguivo in tv, io guardo negli occhi le persone e ho visto chi è lei. Voglio partecipare alla sua difesa. Sono le cose che ti dicono: Resisti, non gliela diamo vinta”. I soldi, sottolinea Signorini, li ha restituiti.
Nel resto dell’intervista ha spiegato di essersi creato una “bolla” negli ultimi mesi, nella quale ha fatto entrare pochissime persone e arrivando a cambiare numero di telefono.
Le prime volte che è tornato a confrontarsi col mondo esterno aveva paura, ma invece è rimasto sorpreso dall’approccio della gente.

“Sarei bugiardo se dicessi che non ho provato quella paura” – ha spiegato a Il Giornale – “Però dalla prima volta che sono uscito mi sono reso conto che le persone non solo non mi additavano, ma si avvicinavano e lo fanno tutt’ora, per esprimere la loro solidarietà. La paura era solo nella mia testa ma la realtà ha raccontato altro”
Alfonso Signorini è tornato ufficialmente al lavoro con la regia della Boheme, che ha debuttato la settimana scorsa a Verona. Ha spiegato che pur non escludendo un futuro ritorno in TV, per il momento vuole concentrare le sue energie sulla musica e la regia degli spettacoli di lirica.
Ha sottolineato che tra le poche persone che gli sono rimaste accanto c’è il suo compagno, Paolo Galimberti.
