Le candidature ai Primetime Emmy Awards 2026 hanno ufficialmente dato il via alla corsa ai più prestigiosi riconoscimenti della televisione americana, delineando un panorama in cui convivono grandi conferme, nuove produzioni destinate a lasciare il segno e alcune esclusioni destinate a far discutere. Le nomination della 78ª edizione, annunciate dalla Television Academy, premiano le serie e i programmi trasmessi negli Stati Uniti tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026 e offrono, come ogni anno, una fotografia dello stato di salute dell’industria televisiva, sempre più contesa tra network tradizionali e piattaforme streaming.
Nelle prossime righe trovate l’elenco completo dei candidati, suddiviso per categoria – tra parentesi vi indichiamo dove vedere il prodotto in Italia
Miglior serie drammatica
- The Diplomat (Netflix)
- The Gilded Age (HBO Max)
- A Knight of the Seven Kingdoms (HBO Max)
- Paradise (Hulu)
- The Pitt (HBO Max)
- Pluribus (Apple TV)
- Slow Horses (Apple TV)
- Your Friends & Neighbors (Apple TV)
Miglior serie comedy
- Abbott Elementary (Disney+)
- The Bear (Hulu)
- Hacks (HBO Max)
- Margo’s Got Money Troubles (Apple TV)
- Nobody Wants This (Netflix)
- Only Murders in the Building (Hulu)
- Shrinking (Apple TV)
- Widow’s Bay (Apple TV)
Miglior miniserie o serie antologica
- All Her Fault (Sky)
- The Beast in Me (Netflix)
- Beef (Netflix)
- DTF St. Louis (HBO Max)
- Love Story (Hulu)
Miglior attore protagonista in una serie drammatica
- Sterling K. Brown per Paradise (Hulu)
- Gary Oldman per Slow Horses (Apple TV)
- Mark Ruffalo per Task (HBO)
- Rufus Sewell per The Diplomat (Netflix)
- Noah Wyle per The Pitt (HBO Max)
Miglior attrice protagonista in una serie drammatica
- Carrie Coon per The Gilded Age (HBO Max)
- Chase Infiniti per The Testaments (Hulu)
- Keri Russell per The Diplomat (Netflix)
- Rhea Seehorn per Pluribus (Apple TV)
- Zendaya per Euphoria (HBO Max)
Miglior attore protagonista in una serie comedy
- Yahya Abdul-Mateen II per Wonder Man (Disney+)
- Steve Carell per Rooster (HBO Max)
- Matthew Rhys per Widow’s Bay (Apple TV)
- Jason Segel per Shrinking (Apple TV)
- Martin Short per Only Murders in the Building (Hulu)
Miglior attrice protagonista in una serie comedy
- Quinta Brunson per Abbott Elementary (Disney+)
- Ayo Edebiri per The Bear (Hulu)
- Elle Fanning per Margo’s Got Money Troubles (Apple TV)
- Lisa Kudrow per The Comeback (HBO Max)
- Jean Smart per Hacks (HBO Max)
Miglior attore protagonista in una miniserie, serie antologica o film TV
- Riz Ahmed per Bait (Prime Video)
- Jason Bateman per Black Rabbit (Netflix)
- Charlie Hunnam per Monster (Netflix)
- Oscar Isaac per Beef (Netflix)
- Matthew Rhys per The Beast in Me (Netflix)
Miglior attrice protagonista in una miniserie, serie antologica o film TV
- Claire Danes per The Beast in Me (Netflix)
- Sally Field per Creature luminose (Netflix)
- Carey Mulligan per Beef (Netflix)
- Sarah Pidgeon per Love Story (Hulu)
- Sarah Snook per All Her Fault (Sky)
Miglior serie varietà
- The Daily Show (Comedy Central)
- Jimmy Kimmel Live! (ABC)
- Last Week Tonight With John Oliver (HBO)
- The Late Show With Stephen Colbert (CBS)
- Saturday Night Live (NBC)
Miglior programma reality competitivo
- Dancing With the Stars (ABC)
- RuPaul’s Drag Race (MTV)
- Survivor (CBS)
- Top Chef (Bravo)
- The Traitors (Peacock)
Le nomination agli Emmy Awards 2026 confermano ancora una volta il dominio delle piattaforme streaming nella corsa ai principali riconoscimenti televisivi: Netflix, Apple TV+, HBO Max, Hulu e le altre realtà digitali si dividono gran parte delle candidature nelle categorie più prestigiose, mentre i grandi network tradizionali continuano a mantenere un ruolo importante soprattutto nei programmi di varietà e reality.
Tra i titoli più rappresentati spiccano produzioni come The Pitt, Pluribus, The Diplomat, The Gilded Age, The Bear e Hacks, protagoniste di una stagione televisiva caratterizzata da una forte competizione tra serie consolidate e nuove proposte.

