Il matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce continua a far parlare anche per un’iniziativa decisamente fuori dal comune. A pochi minuti dalla fine della cerimonia al Madison Square Garden, l’artista newyorkese Justin Gignac si è presentato all’esterno dell’arena con un obiettivo preciso: raccogliere i rifiuti lasciati nelle strade e metterli in vendita dopo averli assemblati come oggetti da collezione.
Vestito con uno smoking e armato di pinza raccoglirifiuti, Gignac ha perlustrato i dintorni del Madison Square Garden recuperando tutto ciò che trovava sul marciapiede. Tra gli oggetti finiti nella sua raccolta ci sono tappi di bottiglia, incarti di snack, mozziconi di sigaretta, un AirPod sinistro, un Ring Pop e perfino un test di ovulazione.
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Il materiale è stato poi inserito in piccoli cubi trasparenti numerati e datati, messi in vendita online come edizione speciale dedicata al matrimonio della popstar e del campione NFL. Le versioni tascabili, battezzate Pocket Garbage, sono state vendute a 25 dollari, mentre i cubi più grandi sono arrivati a costare 100 dollari. Le prime cinquanta box sono andate rapidamente esaurite.
L’artista ha precisato in un’intervista a Hyperallergic di non poter dimostrare che quei rifiuti provengano direttamente dagli invitati o dagli sposi, ma sottolinea che sono stati raccolti all’esterno del Madison Square Garden proprio nel giorno delle nozze. Per lui si tratta soprattutto di una testimonianza di un momento culturale destinato a restare nella memoria collettiva.
Quello dedicato a Taylor Swift non è però un progetto nato per l’occasione. Gignac realizza questi “cubi della spazzatura” da venticinque anni, con l’idea di trasformare oggetti normalmente destinati a essere buttati in capsule del tempo legate a eventi storici o culturali. In passato ha creato edizioni dedicate, tra gli altri, all’insediamento di Barack Obama, alla legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso a New York e alle World Series del baseball.
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Secondo l’artista, ogni cubo racconta un frammento di storia urbana e dimostra come anche ciò che viene scartato possa assumere un significato diverso se inserito nel giusto contesto. E, considerando il successo dell’iniziativa, sembra che molti fan di Taylor Swift siano stati d’accordo.
