Rocco Siffredi ha confermato in un’intervista al Corriere della Sera il suo ritorno al cinema per adulti – da attore e all’età di 62 anni. La motivazione principale è che si è lasciato alle spalle un anno difficile – tra problemi familiari e giudiziari – e interpretare scene a luci rosse gli procura gioia e relax.
“Il 2025 è stato un anno molto difficile per me e mia moglie, tra la vicenda di mio figlio e alcune dichiarazioni non bellissime nei miei confronti con tanto di strascichi giudiziari di cui non voglio parlare” – ha spiegato Rocco, riferendosi ai problemi di salute di suo figlio Leonardo Tano, che è stato sottoposto ad un intervento al cuore a Milano, nel 2025 e l’inchiesta de Le Iene.
“Io, quando vivo un momento di difficoltà, mi rendo conto che l’unico ambiente in cui riesco a essere me stesso e a esprimere la mia sincera vitalità e voglia di vivere è quello del cinema hard. Stando davanti e non dietro alla telecamera” – ha spiegato.

Siffredi ha poi spiegato che sua moglie Rózsa Tassi approva la sua scelta. “Io sono sposato con una donna unica, con la D maiuscola: mamma fantastica, bellissima, cuore pazzesco. Ecco, lei sa che per quanto la ami, quel circo mi manca. E quindi quando torno sul set non è che stia proprio malissimo. Anzi, si dice: “meglio così”.
Rocco ha poi spiegato che già a fine ottobre 2025 ha girato delle scene e intende proseguire. C’è un unico inconveniente fisico però, e non è strettamente legato alla sfera intima:
“Fare a quest’età le performance che facevo a 30 mi provoca la notte dolori alla schiena terrificanti. Questa è l’unica differenza. La gioia di continuare a fare quest’attività che mi dà anche tanto relax è impagabile”
In ogni caso Rocco Siffredi non ha solo il cinema vietato ai minori, nel suo futuro, ma anche qualche incursione nel cinema tradizionale. Al Corriere della Sera ha spiegato che sarà nel film Blue, diretto da Eleonora Puglia, nei cinema italiani dal 23 luglio dove interpreta un padre alle prese con la scoperta che sua figlia si esibisce sul web in contenuti per adulti, insieme al fidanzato.
Allo stesso tempo sta facendo da consulente per Matteo Garrone su un misterioso progetto “a tematica sessuale”. Solo una consulenza, per ora, ma chissà che non ci scappi una particina.
A proposito, sapete che Rocco disse che Stefano De Martino era il suo erede?
