L’attore Pippo Di Marca è morto nelle prime ore del mattino di martedì 21 luglio 2026 dopo essere precipitato dal terrazzo della sua abitazione a Roma, in via di San Francesco a Ripa, all’angolo con via Giselda, nel quartiere Trastevere. L’artista, originario di Catania, aveva 86 anni e viveva da tempo nella Capitale. UPDATE: è stato confermato che Di Marca si è tolto la vita.
Secondo quanto ricostruito, Di Marca è caduto dal quarto piano del palazzo in cui viveva con la famiglia. Nell’abitazione erano presenti la moglie e il figlio. L’edificio è composto da tre piani, ma l’attore sarebbe precipitato dal terrazzo posto al livello superiore, morendo sul colpo.
Dopo l’allarme, sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato Trastevere e gli specialisti della Polizia Scientifica, impegnati negli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Gli investigatori hanno cercato di stabilire se la caduta sia stata provocata da un incidente oppure da un gesto volontario. Al momento non sarebbero emersi elementi che facciano pensare a un coinvolgimento di altre persone. Come spiegato dalla dirigente del commissariato di zona: “Non sussistono elementi riconducibili a un omicidio”.
Successivamente è emerso che l’attore era afflitto da problemi di salute e ha lasciato una nota spiegando che non se la sentiva più di andare avanti nelle sue condizioni.
Come riferito da Adnkronos, in attesa dell’arrivo della polizia mortuaria il corpo dell’attore è stato coperto con un lenzuolo al centro della strada, che è stata successivamente delimitata dalle forze dell’ordine. Numerose persone che conoscevano l’attore si sono avvicinate alla zona per chiedere informazioni. Nel frattempo, alcuni turisti hanno continuato a fare colazione all’esterno di un bar situato a pochi metri dal luogo della tragedia.
A poca distanza, invece, la disperazione del figlio del regista, seduto su una sedia all’incrocio con viale Trastevere e consolato da una conoscente.
Visualizza questo post su Instagram
Attore, regista, drammaturgo e autore teatrale, Pippo Di Marca è stato una delle figure più importanti della sperimentazione scenica italiana. Artista fondamentale nella storia della neoavanguardia, è stato anche teorico del Meta-Teatro.
La sua carriera è stata legata soprattutto al palcoscenico, con poche apparizioni cinematografiche. Tra i suoi ultimi ruoli sul grande schermo quello di Giulio Andreotti ne Il Traditore di Marco Bellocchio.
