Per diversi mesi William Shatner e sua figlia Melanie Shatner Gretsch hanno combattuto, quasi contemporaneamente, la battaglia più difficile della loro vita contro un tumore. Il leggendario interprete del capitano James T. Kirk in Star Trek ha raccontato per la prima volta di aver affrontato un melanoma maligno al quarto stadio, mentre la figlia lottava contro un tumore al seno metastatico, anche questo al quarto stadio.
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In un’intervista esclusiva rilasciata a People, padre e figlia hanno ripercorso quegli anni drammatici, spiegando come il sostegno reciproco e i progressi della medicina abbiano permesso a entrambi di guarire.
Melanie, oggi 61enne, ha scoperto un piccolo nodulo al seno nel 2022, nonostante una mammografia effettuata pochi mesi prima non avesse evidenziato alcuna anomalia. Gli accertamenti hanno poi rivelato un tumore HER2-positivo già diffuso ai linfonodi. Dopo mesi di chemioterapia, una doppia mastectomia e radioterapia, sembrava finalmente vedere la luce in fondo al tunnel.
Poco dopo, però, la famiglia ha ricevuto un’altra notizia devastante. Nel 2023 William Shatner, oggi 95enne, ha scoperto di avere un melanoma che si era già diffuso ai polmoni e al cervello: “Mi dissero che se fossi arrivato più tardi sarei morto“, ha raccontato l’attore, spiegando di essersi sottoposto immediatamente a un intervento chirurgico seguito da due anni di immunoterapia. E pensare che il medico di famiglia aveva scambiato il nodulo che Shatner sentiva sulla guancia per un blocco della ghiandola salivare e gli aveva consigliato di “massaggiarla”.
Fortunatamente l’attore ha chiesto un secondo parere ad un amico chirurgo plastico, mentre erano a cavallo e questi gli consigliò di intervenire tempestivamente.
Melanie ricorda di aver vissuto quei momenti con grande paura. “Pensavo di non avere la forza di curare me stessa e perdere mio padre nello stesso momento“, ha confessato. Eppure Shatner non ha mai perso il suo ottimismo. “Diceva semplicemente: ‘Andrà tutto bene’“, ha raccontato la figlia. E soprattutto ha continuato ad essere attivo, anche durante le terapie.
Anche il loro legame familiare è stato determinante durante le cure. Melanie ha ricordato a People una notte in cui, nel pieno della chemioterapia, chiamò il padre convinta di stare morendo. Quindici minuti dopo Shatner era già davanti a casa sua per abbracciarla e rassicurarla. Non solo, ma si è anche offerto di pagarle i costi onerosi per le cure, potendosele permettere.
Grazie ai nuovi trattamenti immunoterapici, entrambi oggi non presentano più alcuna evidenza della malattia. Un risultato che fino a pochi anni fa sarebbe stato molto più difficile da raggiungere, soprattutto nel caso del melanoma metastatico. Questa esperienza ha cambiato profondamente il loro modo di guardare la vita. “Mi ritrovo a sorridere mentre guido, ad apprezzare il volo di un uccello o il sorgere del sole. Se lasci passare questi piccoli miracoli, perdi la gioia di vivere“, ha spiegato Shatner.
Per condividere questo nuovo approccio con gli altri, padre e figlia il 29 luglio lanceranno il podcast No Time but Now, dedicato a salute, benessere e longevità. Attraverso le loro storie e quelle di medici, ricercatori e altri sopravvissuti al cancro, vogliono raccontare come anche le esperienze più difficili possano trasformarsi in una nuova occasione per guardare al futuro con speranza.
