È arrivata la condanna per Artem Tkachuk, l’attore di Mare Fuori conosciuto dal grande pubblico per il ruolo di Pino ‘o pazzo. A due mesi dagli episodi avvenuti nella zona di Milano, il 25enne italo-ucraino è stato giudicato colpevole insieme ad altri tre ragazzi coinvolti nella vicenda.
Il Tribunale di Milano ha stabilito per tutti una pena di un anno di reclusione con sospensione condizionale e il beneficio della non menzione della condanna nel casellario giudiziale, a condizione che i danni provocati vengano risarciti entro sei mesi. Il processo, celebrato davanti al giudice del Tribunale di Milano, riguardava quanto accaduto nella notte tra il 20 e il 21 maggio 2026 a Rho.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la Polizia di Stato era intervenuta in via Molino Prepositurale dopo una segnalazione per alcuni atti vandalici contro automobili parcheggiate. Al loro arrivo, gli agenti avevano trovato quattro vetture con diversi danni, tra cui specchietti rotti e paraurti ammaccati.
Insieme ad Artem Tkachuk erano stati fermati altri tre giovani, di 18, 22 e 26 anni. Per tutti era scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di danneggiamento aggravato in concorso.
Come riporta TgCom, durante le fasi dell’intervento delle forze dell’ordine, l’attore avrebbe inoltre rivolto insulti e minacce agli agenti. Per questo episodio era arrivata anche una denuncia separata per minacce a pubblico ufficiale. Secondo le accuse, tra le frasi pronunciate dall’attore ci sarebbero state anche: “Adesso vi sfondo” e “Io vi compro tutti”. In occasione dell’udienza di convalida dell’arresto, Tkachuk si era poi scusato per quanto accaduto.
Nel corso del processo le difese avevano chiesto l’assoluzione degli imputati, sostenendo che non ci fosse un legame tra i quattro ragazzi e che alcuni di loro non fossero presenti nel punto preciso in cui sarebbero avvenuti i danneggiamenti.

L’avvocata Alessia Pontenani, che assisteva i quattro giovani, aveva spiegato a Fanpage.it: “I quattro ragazzi non si conoscono. Artem era con un suo amico. Dopo aver mangiato il sushi con la fidanzata di Artem, sono andati a comprare le sigarette. Hanno trovato questi altri due ragazzi, lo hanno riconosciuto e gli hanno chiesto una foto. C’è anche una foto pubblicata su Instagram”.
La ricostruzione difensiva, però, non è stata accolta dal giudice Amelia Managò. Le motivazioni complete della sentenza saranno depositate entro 15 giorni.
Nato nel 2000, Artem Tkachuk è un attore italo-ucraino diventato popolare grazie alla serie televisiva Mare Fuori, dove interpreta Pino ‘o pazzo, uno dei personaggi più riconoscibili della fiction ambientata nell’IPM di Napoli. La sua storia personale è iniziata in Ucraina, a Uman’, dove ha trascorso i primi anni della sua vita prima di trasferirsi in Italia con la famiglia, stabilendosi ad Afragola.
Il suo debutto nel cinema è arrivato quasi per caso: a 17 anni incontrò un regista in un bar, episodio che attirò l’attenzione di Claudio Giovannesi. Nel 2019 arrivò così il suo primo ruolo nel film La paranza dei bambini, tratto dal romanzo di Roberto Saviano. La notorietà è esplosa dal 2020 con Mare Fuori, ma nel corso della sua carriera ha partecipato anche ad altri progetti cinematografici, tra cui Nostalgia con Pierfrancesco Favino.
