Monica Guerritore ha condiviso un video sui social nel quale ha spiegato che ad aprile le è stato diagnosticato un tumore e ha dovuto affrontare un ciclo di chemioterapia, ma anche numerosi impegni professionali e artistici. L’attrice ha spiegato che si è decisa a parlarne adesso, perché voleva che l’attenzione dei media fosse concentrata sul suo lavoro, invece che su di lei e il suo privato. “Chiedo scusa: non ne ho parlato, lo faccio ora con le mie parole, sinceramente”
A metà aprile, ha raccontato l’attrice 68enne, in seguito ad un controllo di routine, uno dei valori era risultato fuori norma. “Era il CA 125. Ho contattato immediatamente il mio oncologo, il professor Cortesi. Pochi giorni dopo ho fatto la prima chemio, la prima di un ciclo di sei.”
“Non era la prima volta che mi trovavo ad avere a che fare con il tumore, ma senza necessità di chemio” – ha proseguito Guerritore, alla quale nel 2006 fu diagnosticato tempestivamente un carcinoma del seno. Stavolta ha dovuto conciliare le terapie e gli impegni lavorativi. “Ho fatto il primo trattamento il giorno prima di partire per Nizza, dove mi aspettavano due settimane di prove all’Opera lirica di Nizza, per “Le Villi”. Nemmeno per un momento ho pensato di rinunciare. “Ce la farò”, mi sono detta, e sono partita”. Accanto a sé aveva suo, Roberto Zaccaria.
“Il periodo è stato indimenticabile” – racconta l’attrice, spiegando che il lavoro le è stato di grande aiuto emotivo, almeno fino alla fine dell’impegno a Nizza. Poi la malattia le ha messo di fronte sfide ancora più ardue.
“La bellezza della musica, la messa in scena, Puccini, mi hanno distolto dal pensiero del cammino che avevo appena cominciato. Solo quando sono tornata, dopo tre settimane, a Roma, e le prime ciocche di capelli hanno cominciato a lasciarsi andare, mi ricordo che su un divano ho abbracciato mio marito, la mia roccia, e ho pianto”

Gli impegni professionali però non erano terminati, ne aveva altri davanti a sé, per parlare del suo film su Anna Magnani. “Dovevo andare avanti e, per andare avanti, non dovevo far trapelare niente. Non era di me che dovevo parlare, ma del film”
“Da brava attrice ho nascosto, dietro una parrucca con una frangetta e un taglio strano di capelli, quello che mi stava accadendo. Sono arrivati i Nastri d’Argento, imprevedibilmente è arrivato un Globo d’Oro per il premio speciale della stampa estera. Riconoscimenti inaspettati che mi hanno davvero resa felice, ma che sono stati anche, in un certo senso, l’obbligo per le prime uscite ufficiali”
Se il lavoro artistico a Nizza l’aveva sollevata, in qualche modo, da pensieri cupi, non si può dire altrettanto per le successive uscite pubbliche.
“Io mi sentivo strana, in imbarazzo, ho stretto i denti e sono andata. I flash dei fotografi che guardano dentro la macchina fotografica, gli sguardi dei colleghi: avevo paura. E invece voglio ringraziarli per aver avuto tanto rispetto e tanta delicatezza. Ho sentito il mio mondo vicino, e li ringrazio insieme a tutti quelli che per questi quattro mesi hanno capito che c’era qualcosa, mi hanno sorriso e hanno parlato d’altro. Ho toccato con mano, in fondo, la solidarietà e l’umanità delle persone: un regalo che esiste.”
Monica ha poi approfondito le dinamiche della malattia.
“Ci si ammala quando il corpo abbassa le difese immunitarie, lo sappiamo, anche ad altre è successo così. Quel dato fuori norma era cresciuto all’improvviso per il dispiacere, per un’amarezza, e in quella fragilità ha trovato l’innesco. Ma poi mi sono fatta forte.”
Oggi l’attrice ha terminato il ciclo di chemio e spiega che è andato tutto bene, grazie anche al lavoro e alle capacità dei medici che l’hanno presa in cura. “Ringrazio il professor Cortesi, ringrazio la nostra sanità e la ricerca che sposta sempre la sticella in avanti e ci protegge e cura.”
Nei prossimi giorni la aspettano ancora un paio di impegni professionali, poi le vacanze. E sottolinea, che anche l’amore è una cura.
“Le mie figlie sempre vicino, che mi portano cappuccini nei termos, anche se avrei preferito il gin tonic. E mio marito sempre con me, mano nella mano, giorno e notte, soprattutto la notte.”
Annuncia che dal primo settembre il fim Anna sarà su Sky in prima fila, “a disposizione di tutti, e sarete voi a farla continuare a vivere”. Per il resto, spiega Monica Guerritore, si “divertirà” a cambiare frequentemente taglio e colore dei capelli. “Bionda, rossa… non lo so, poi mi direte”
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