Asia Argento torna a parlare delle critiche ricevute nel corso della sua carriera e lo fa alla vigilia della presentazione del suo nuovo film, Death Has No Master – La morte non ha padroni, il thriller politico diretto da Jorge Thielen Armand che sarà presentato al Festival di Locarno 2026, dove l’attrice riceverà anche un premio alla carriera.
In un’intervista concessa a Il Venerdì di Repubblica, Asia Argento ha ripercorso alcuni momenti della sua vita professionale, soffermandosi anche sulle accuse di essere una raccomandata e sul giudizio negativo che, secondo lei, molti italiani hanno costruito sulla sua carriera senza conoscere gran parte dei lavori realizzati all’estero.
L’attrice ha raccontato di essere sempre stata una persona molto riservata, nonostante l’immagine pubblica costruita negli anni:
“Può non sembrare così ma sono sempre stata molto timida. Ho superato la mia naturale vergogna solo perché potevo fingere di esser qualcun’altra e ho scoperto che se non ero me stessa finalmente nessuno poteva prendermi in giro”

Con il tempo, però, sono arrivate anche le critiche. Secondo Argento, una parte del pubblico italiano l’ha giudicata soprattutto attraverso alcuni film meno riusciti, ignorando altri progetti realizzati fuori dai confini nazionali.
“Dopo Hollywood ho lavorato parecchio in Francia dove ho partecipato a pellicole molto belle che però da noi non sono uscite. E quindi chi mi conosce solo per i miei filmacci dice di me che sono raccomandata e cagna“
Nel nuovo film Death Has No Master – La morte non ha padroni (che è già stato presentato a Cannes, nei mesi scorsi) Asia Argento interpreta Caro, una donna italo-venezuelana che torna in Venezuela dopo anni di distanza per vendere la piantagione di cacao ereditata dal padre, con cui aveva interrotto ogni rapporto.
Al suo arrivo, però, trova la proprietà occupata dagli ex lavoratori del genitore. Invece di scegliere la strada giudiziaria, Caro decide di affrontare direttamente la situazione, dando inizio a una spirale di conflitto e violenza.
L’attrice nell’intervista a Il Venerdì, rilanciata anche dal Fatto Quotidiano, parla anche del rapporto con il denaro e della natura umana, con una riflessione molto dura sulla società:
“I soldi piacciono a tutti, anche a me. Fingiamo di vivere in una società civile, ma in realtà siamo come animali addomesticati, basta poco per risvegliare i nostri veri istinti. Per fortuna che ci sono le leggi, altrimenti ci scanneremmo”
Asia appartiene ad una famiglia di artisti. Suo padre è il regista Dario Argento e sua madre è l’attrice Daria Nicolodi. I nonni paterni erano la fotografa delle dive Elsa Luxardo e il produttore Salvatore Argento. Il bisnonno materno invece era il compositore Alfredo Casella. Asia ha due figli, Anna Lou Castoldi e Nicola Giovanni Civetta.
