Il pilota argentino della Alpine Franco Colapinto è stato vittima di un furto durante la sua vacanza sul Lago di Como. A far discutere, però, non è stato soltanto l’episodio, ma soprattutto il primo messaggio pubblicato sui social dal pilota, nel quale ha indicato come responsabili dei presunti ladri “italiani”. Una definizione che, nel giro di alcune ore, è stata prima modificata in “europei” e successivamente in “quelli”
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Colapinto, classe 2003, si trovava in vacanza sul Lago di Como quando la sua auto è stata completamente ripulita degli oggetti che aveva lasciato all’interno. Tra le cose portate via ci sarebbero valigie, vestiti e anche il kit del mate (un tè di erbe molto comune nei paesi sudamericani)
Poco dopo l furto, Colapinto ha raccontato l’accaduto sui social con una frase dal tono ironico, ma che ha immediatamente alimentato le discussioni:
“Chi avrebbe mai detto che gli italiani avrebbero rubato tutto a un sudamericano? Non hanno nemmeno lasciato il kit del mate e sono sicuro che nemmeno gli piacerà”
Come scrive La Gazzetta dello Sport, il riferimento agli “italiani” ha suscitato diverse reazioni e il pilota ha successivamente modificato il modo in cui indicava i presunti responsabili, arrivando a utilizzare prima il termine “europei” e poi “persone”. Nei commenti sui social, Colapinto ha cercato di mantenere un tono leggero, spiegando comunque quanto fosse stato sorprendente per lui ritrovare la propria auto completamente svuotata.
Il pilota ha fatto sapere che un episodio simile non gli era mai capitato neppure in Argentina. Non ha invece fornito particolari sulle circostanze del furto.
Le immagini pubblicate prima della disavventura mostrano momenti spensierati della sua vacanza italiana. A quelle foto Colapinto ha poi aggiunto un messaggio decisamente più amaro, riferito agli abiti e agli oggetti che gli sono stati sottratti:
“Ultimi scatti con questi vestiti, mate, ecc… spero che gli italiani – termine sostituito dopo diverse ore da “quelli”– che se ne sono impossessati se li godano”
