Ben Jones, l’attore diventato politico, noto a milioni di telespettatori come il simpatico meccanico Cooter Davenport nel telefilm Hazzard, è morto domenica 9 agosto 2026 all’età di 84 anni. A darne l’annuncio è stata la moglie Alma Viator, che ha rivelato come la causa del decesso sia stato un attacco cardiaco improvviso.
Viator ha condiviso la notizia attraverso un toccante post su Facebook domenica pomeriggio, accompagnato da una foto di Jones con il suo cane. Nel messaggio, la moglie ha scritto:
“Ho perso l’amore della mia vita oggi. Ben è morto per un grave attacco cardiaco. Era a casa, stava riposando sulla sua poltrona, aspettando che i Braves iniziassero a giocare contro gli Yankees. Ben ha avuto una vita incredibile, ricca e piena. Ha amato ed è stato amato da così tante persone. Mi mancherà. L’ho amato così tanto”.
Nella serie tv The Dukes of Hazzard, Jones interpretava Cooter Davenport, il meccanico della contea di Hazzard e membro onorario del clan Duke. Apparso in 142 episodi durante tutte le stagioni dello show, dal 1979 al 1985, Jones recitava al fianco di Tom Wopat, John Schneider, Catherine Bach, Denver Pyle, Sorrell Brooke e Waylon Jennings. Il personaggio di Cooter, sebbene ricordato come un bonario ragazzo del Sud, aveva un lato selvaggio e ribelle soprattutto nella prima stagione. Possedeva l’officina locale situata proprio di fronte alla stazione dello sceriffo, posizione strategica che gli permetteva di tenere d’occhio gli andirivieni per conto dei cugini Duke.
Jones riprese il ruolo anche nel film tv Reunion del 1997 e in Hazzard in Hollywood del 2000. Tom Wopat, che interpretava Luke Duke, ha reso omaggio al collega attraverso un post su Instagram: “Hazzard ha perso oggi un’altra parte integrante del cast. Ben Jones era un caro amico e un fiero sostenitore di tutte le cose migliori che possiamo offrire nel mondo dello spettacolo. Ci mancherà moltissimo. Denver Pyle diceva spesso a Ben: “Io non sono il tuo zio Jesse!” Ma oggi sento che abbiamo perso un cugino Duke”.
La seconda carriera di Jones, quella politica, fu quasi sorprendente quanto il suo successo nel mondo dello spettacolo. Variety spiega che dopo aver guidato la sezione della Georgia del sindacato degli attori (SAG) e aver presieduto la Georgia Film Commission, nel 1988 fu eletto alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti nel quarto distretto della Georgia, vincendo con un vantaggio di circa 20 punti percentuali. Fu poi rieletto nel 1990. Durante il suo mandato al Congresso ricoprì l’incarico di responsabile della disciplina di voto del Partito Democratico e fece parte delle commissioni parlamentari per gli Affari dei veterani e per i Lavori pubblici e i Trasporti.
Nel 1994, il ridisegnamento dei confini elettorali gli costò il seggio. Jones tentò una nuova candidatura in un altro distretto, sfidando Newt Gingrich, ma perse la competizione, chiudendo così la sua esperienza politica.
