Nel pieno del successo di Vivere, la soap opera che tra la fine degli anni ’90 e i primi 2000 aveva conquistato una fetta enorme del pubblico televisivo italiano, Fiorenza Marchegiani viveva un rapporto particolarmente intenso con i suoi spettatori. Il volto di Letizia Visconti era diventato per molti una presenza familiare, quasi rassicurante, al punto che l’attrice raccontava di essere stata trasformata dai suoi stessi fan in una sorta di figura materna per alcuni, o oggetto di desiderio.
In un’intervista dei primi anni 2000 rilasciata al settimanale Visto e trascritta dal blog Amici di Fiorenza – ora offline ma rintracciabile tramite Wayback Machine – Marchegiani spiegava quanto il suo personaggio fosse divenuto iconico per il pubblico maschile
“Molti mi chiamano mamma, mi confidano i loro crucci, le loro ansie, i segreti, mi chiedono suggerimenti e consigli. Hanno fondato un fan club e mi vogliono bene”
Un’affezione così profonda da produrre anche situazioni decisamente meno convenzionali. Perché, se molti ammiratori sembravano considerare l’attrice una sorta di madre televisiva, almeno uno fra loro aveva maturato idee decisamente divergenti. Un proposito finito nero su bianco in una delle tante lettere ricevute da Marchegiani all’epoca della soap
Il protagonista dell’episodio era un ragazzo di appena diciotto anni, che inviò a Marchegiani una missiva piuttosto esplicita nelle intenzioni. L’attrice ricordò così quel curioso tentativo di approccio epistolare
“L’unico che nei miei confronti ha mostrato attenzioni, come dire, diverse, è stato un diciottenne, il quale mi ha scritto pressappoco così: “Non ho mai avuto esperienze sessuali e tu mi piaci tanto…”. Io gli ho risposto, scherzando, di cercarsene una più giovane”
Del resto, la distanza generazionale rendeva il corteggiamento ancora più singolare: l’attrice nell’intervista, scherzava anche sul fatto che i suoi ammiratori potessero essere tutti suoi figli…
A pochi mesi dalla pubblicazione dell’intervista, nel 2001, dopo molto tempo trascorsi tra Roma e Milano, con l’impegno sul set che la costringeva a stare lontana dalla famiglia per gran parte della settimana, l’attrice decise di fermarsi e abbandonare la soap.

La ragione principale era il desiderio di recuperare il tempo perduto con il figlio Filippo e con i propri cari. Marchegiani raccontava così la sua scelta, ovviamente concordata da tempo con gli autori (l’uscita di scena andò in onda a inverno inoltrato di quell’anno)
“Me ne vado per più di un motivo. Quello principale è la famiglia. La soap mi ha tenuta tre anni lontana da Filippo. […] Posso stare con mio figlio, con Roberto e Raffaella solo il sabato e la domenica e non mi basta più”.
Un addio dettato soprattutto da una necessità personale. Ma per i fan di Letizia Visconti restava una domanda fondamentale: che cosa sarebbe successo al personaggio?. Marchegiani diede una risposta rassicurante, destinata a lasciare aperta la porta per il futuro:
“Non mi faranno morire, questo posso dirvelo”.
E infatti Donna Letizia non sarebbe uscita definitivamente dalla storia di Vivere, trascorrendo gli anni successivi, off screen, in una clinica psichiatrica dopo aver confessato l’omicidio preterintenzionale del (giovane!) amante, interpretato da Antonino Faa Di Bruno.
Dopo la pausa necessaria per riavvicinarsi alla famiglia, Fiorenza Marchegiani sarebbe infatti tornata già nel 2003 a vestire nuovamente i panni dell’ambigua matriarca di casa Gherardi, riprendendo il suo posto nel cast principale fino al 2005.
In una recente intervista Fabio Mazzari, partner di Fiorenza in Vivere ha parlato dei suoi ultimi anni di vita.
