Matthew McConaughey ha confermato di aver seriamente considerato il ruolo di Joel nella serie HBO The Last of Us, ma di averlo rifiutato perché in quel periodo aveva messo un po’ da parte la recitazione. L’attore premio Oscar ha rivelato i dettagli di questa scelta durante un’intervista al podcast Happy Sad Confused, spiegando che al tempo era concentrato sulla scrittura e su “ruoli di leadership” nella vita personale piuttosto che sul set.
“Non recitavo molto in quel periodo”, ha dichiarato McConaughey. “Era il periodo in cui mi dedicavo di più alla scrittura e riflettevo su ruoli di leadership nella vita. The Last of Us era davvero buono, ma non era per me in quel momento”. L’attore ha aggiunto che una serie televisiva rappresenta un impegno pluriennale che richiedeva una riflessione approfondita sulle proprie priorità.
La rivelazione conferma le indiscrezioni che circolavano da tempo su un possibile coinvolgimento di McConaughey nel progetto. Craig Mazin, creatore della serie, aveva già accennato in precedenza a conversazioni avute con l’attore , pur precisando che “Non posso dire che fosse una cosa seria”. Mazin aveva spiegato che si era trattato più di un confronto informale, aggiungendo: “Matthew McConaughey è un attore straordinario. Sono sicuro che sarebbe stato fantastico, ma sarebbe stato diverso e mi piace quello che abbiamo realizzato”.

Il ruolo di Joel è infine andato a Pedro Pascal, che ha interpretato il contrabbandiere texano incaricato di accompagnare una giovane ragazza attraverso gli Stati Uniti devastati da un virus. La performance di Pascal gli è valsa una nomination agli Emmy come miglior attore protagonista in una serie drammatica, mentre la serie stessa ha ottenuto la candidatura come miglior drama.
McConaughey aveva già collaborato con HBO per la prima stagione di True Detective, accanto a Woody Harrelson, un’esperienza che l’attore ricorda come “Un vero colpo da maestro in un’epoca in cui le serie non erano qualcosa che attori come me o Woody Harrelson avrebbero fatto”. Proprio il successo di True Detective aveva aperto la strada a progetti televisivi di alto profilo per star del cinema.
Come ricorda Variety, l’attore è attualmente impegnato nella promozione del thriller The Rivals of Amziah King, il suo primo ruolo live-action dal 2019. Parlando del suo ritorno al cinema, McConaughey ha spiegato:
“La prima proposta che mi è capitata è stata Rivals. Era una situazione molto particolare: si trattava di un solo film. Quando invece accetti una serie tv, devi anche pensare che, se avrà successo, potresti lavorarci per molti anni. Mi sono chiesto: voglio davvero impegnarmi in qualcosa che, nel caso andasse bene, potrebbe occupare una parte così lunga della mia vita?”
Quest’anno McConaughey e Harrelson si sono ritrovati insieme sullo schermo, ma non per un sequel di True Detective: i due hanno interpretato versioni fittizie di se stessi nella serie Apple TV Brothers, in cui scoprono di poter essere imparentati. Una scelta che dimostra come l’attore preferisca progetti unici e circoscritti rispetto agli impegni pluriennali delle serie televisive.
