C’è solo una persona in grado di eclissare il sole e quella persona è Carlo Conti. La moglie del conduttore, Francesca Vaccaro, ha pubblicato una simpatica foto di suo marito in piscina insieme agli amici Giorgio Panariello e Marco Masini. Potrebbe essere una foto vacanziera come tante, quella di tre signori a mollo nell’acqua, ma a renderla straordinaria è l’abbronzatura di Conti, che ricorda la lava dell’Etna.
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Nella caption che accompagna la foto, Vaccaro ha scherzato: “Gli altri prendono il sole…
Lui lo ASSORBE”. La differenza con Masini e Panariello – qui fotografati di spalle – infatti è impressionante, due normalissime abbronzature che sembrano quasi lunari, rispetto a quella di Conti, che in questo scatto non riflette neanche la luce del sole, se non sulla fronte.
Una foto simpatica che ha fatto sorridere tanti amici e colleghi dello spettacolo, Laura Pausini, Lillo Petrolo, Jessica Morlacchi, Matilde Brandi. C’è chi invidia l’abbronzatura uniforme di Conti – noi invece ci auguriamo che abbia preso le necessarie precauzioni. Qualcuno ipotizza uno scenario alla Chuck Norris: non è il Sole che abbronza Conti, ma il contrario.
Va detto che non è estate senza le foto di Francesca Vaccaro a suo marito: l’anno scorso condivise un’altra foto in cui Conti, seduto tranquillamente in giardino, sembrava quasi scomparire nell’ombra, come lo Stregatto.
Carlo Conti non ha mai fatto mistero di preferire un’abbronzatura uniforme tutto l’anno e spiega che è già molto scuro di suo. Qualche anno fa, intervistato da Ok Salute, spiegò:
“Madre natura mi ha dotato di una pelle al limite dell’umano: non conosco la fase rosso aragosta, tipica di chi si è appena esposto al sole. Io passo direttamente dal color cappuccino al caffè nero.
Così, appena ho qualche giorno libero, in qualsiasi stagione dell’anno, volo al caldo. Del sole non so proprio fare a meno, è una specie di necessità. Vedermi meno che nero? Proprio non lo sopporto. E allora alcune volte, in inverno, per regalarmi qualche tonalità di colore in più, oppure per prepararmi a un imminente viaggio esotico, mi concedo una lampada. Però solo al viso.”
